Mobbing, neo mamme le prede preferite da manager e dirigenti (maschi, ovviamente)

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Mobbing, neo mamme le prede preferite da manager e dirigenti (maschi, ovviamente)

di Susanna Salvador

PORDENONE - «Siamo una équipe che lavora per trovare soluzioni, concordare strategie per aiutare l'utente a lavorare bene e a conservare il posto». Mette subito in chiaro qual è l'obiettivo del Punto di ascolto anti-mobbing l'avvocato Teresa Dennetta, che da oltre dieci anni opera anche nella sede di Villa Carinzia con una squadra affiatata, formata da psicologo, medico del lavoro, medico legale e rappresentante sindacale coordinati da Cristina Caparesi. E il quadro che dipinge racconta ambienti di lavoro che diventano un inferno per chi viene preso di mira, di conflittualità che sfociano in depressione se non vengono affrontate subito. «Nulla deve essere sottovalutato o taciuto - spiega l'avvocato -, perché si rischia di dare ossigeno al delirio di onnipotenza di chi sceglie la vittima e la molesta via via con maggior accanimento se non viene fermato».

LE VITTIME
È il settore privato a fare la parte del leone in questa poco ambita classifica. Soprattutto la fascia delle aziende piccole dove non sono presenti i sindacati e non c'è possibilità di confronto. Per cui il dipendente si trova ad affrontare da solo azioni di mobbing che minano alla sua autostima e deve trovare la forza di chiedere aiuto con il timore, spesso concreto, di perdere il posto. Sono le donne al ritorno dal periodo di maternità le prede preferite dai manager, dai dirigenti o comunque dai loro superiori. «Le donne oggi rappresentano un problema perché fanno figli, hanno bisogno di stare a casa e quindi non producono come le aziende vorrebbero. Avere una famiglia diventa in casi come questi un fattore assai negativo»...
 
 
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Lunedì 13 Novembre 2017, 11:00






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5 di 5 commenti presenti
2017-11-13 11:47:07
Non ne farei una distinzione cosi netta, anzi! Il mobbing esite nelle donne come negli uomini. Nel privato come nel pubblico impiego...
2017-11-13 11:40:48
Il mobbing è una crudeltà atroce. Cari manager che non volete che le donne stiano a casa retribuite per magari un anno o piu in maternità dovete delocalizzare e spostare le vostre attività produttive all'estero !
2017-11-13 11:25:32
Mentre nel pubblico sono le donen a fare mobbing almeno per esperienza mia (che mi ha costretto a cambiar lavoro); quanto meno nel privato chi fa mobbing può venir perseguito, nel pubblico in cui vige un rapporto clientelare tra i dipendenti è difficile che qualcuno venga allontanato, protezioni e raccomandazioni la fanno da padrone.
2017-11-13 16:49:17
nel pubblico non vieni licenziato nemmeno se dai fuoco al municipio
2017-11-15 16:34:55
Ma puoi essere meso all'angolo dai tuoi colleghi o in una stanza vuota da solo...