Le ha donato il midollo e la vita, ora la cerca: «Voglio abbracciarti»

PER APPROFONDIRE: appello, donatrice, leucemia, midollo, ricerca
Valentina Marchi al prelievo delle cellule, in ospedale a Udine

di Susanna Salvador

PORDENONE «Più di qualche volta ho provato a cercarti, non potrebbe esserci abbraccio più bello del nostro». L’appello di Valentina Marchi, 34 anni, impiegata di Pordenone, tocca il cuore soprattutto quando al telefono la sua voce, piena di speranza e timore, racconta ben più delle sue parole. Cerca Tiziana, almeno crede si chiami così la donna alla quale per due volte ha donato cellule staminali (novembre 2012) e linfociti (settembre 2014). «Le avevano diagnosticato una forma di leucemia fulminante nel luglio 2012, era gravemente ammalata. Se non avessero trovato un donatore...». È stata tre ore attaccata a una macchina all’ospedale di Udine, quel lontano 2012, poi la sacca contenente il suo “dono” è partita, direzione top secret. Ha saputo poi che quella sacca aveva significato proprio la vita per Tiziana.

 Donatore e ricevente devono rimanere estranei tra loro, almeno così vuole la legge italiana. L’unico modo per conoscersi è una lettera, ma senza alcun riferimento all’identità. La prima lettera, Valentina la scrisse in italiano e inglese. Ma le dissero che bastava l'italiano: un primo indizio. Di traccia in traccia, la donatrice ora è convinta che lei si chiami Tiziana, che abbia un figlio di nome Davide che dovrebbe essere in prima media. «È stata in vacanza al lago di Ledro nell’agosto 2013, e credo non viva tanto lontano da quel luogo». «Sono figlia unica - spiega - e lei per me è la sorella che non ho mai avuto. Spero che questo messaggio possa raggiungere tante più persone possibili per potermi perdere un giorno in quell’abbraccio... Ti voglio bene ovunque tu sia».



   
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Mercoledì 11 Aprile 2018, 06:45






Condividi su Google+ Commenta
<< CHIUDI
CONDIVIDI LA NOTIZIA
Le ha donato il midollo e la vita, ora la cerca: «Voglio abbracciarti»
CONDIVIDI LA NOTIZIA
DIVENTA FAN
SEGUICI SU TWITTER
COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 17 commenti presenti
2018-04-12 08:55:00
Se la persona voleva farsi avanti l'avrebbe già fatto, evidentemente vuole restare anonima
2018-04-12 04:09:35
La donatrice cerca la ricevente :- perché ? Dovrebbe esser soddisfatta d'aver salvato una vita, chiunque essa sia. La legge, tra l'altro, va rispettata ! Questi son articoli che danno voce a chi vuol violare la legge.- Non è nemmeno notizia.-
2018-04-11 16:16:43
L'anonimato tra donatore e ricevente ha le sue ragioni, tuttavia si potrebbe prevedere l'eventuale riconoscimento se le parti concordano (magari dopo un certo numero minimo di anni). Ovviamente dovrebbero dare il loro assenso preventivo "al buio", nel senso che donatore e ricevente non dovrebbero nemmeno sapere di essere stati cercati dal corrispondente.
2018-04-11 13:13:45
Se entrambe le parti si cercano, perche' no? Ma se una sola delle due preferisce l'anonimato, questo va salvaguardato, perche' il dono non diventi ne' un debito ne' un credito
2018-04-11 12:26:52
Parole commoventi di questa coraggiosa ragazza che ha capito che nella vita bisogna donare oltre che ricevere. Auguri!