La prof rimprovera il 14enne nomade: devastate palestra, scuola e stazione

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La prof rimprovera il 14enne nomade: devastate palestra, scuola e stazione

di Paola Treppo

AVIANO (Pordenone) - Tre cassonetti delle immondizie dati alle fiamme nel polo delle scuole di Aviano, e insulti alla prof. I carabinieri individuano i responsabili: sono ragazzini rom. L'incendio risale al 7 giugno scorso quando, nel complesso educativo di via Stretta, poco prima delle 23, viene segnato un rogo sia ai militari dell'Arma della stazione di Caneva che ai pompieri.

Le scritte offensive - La mattina successiva i carabinieri della stazione di Aviano rilevavano, sulle pareti d’ingresso secondario della palestra dell’istituto, numerose scritte offensive nei confronti di una insegnante. Le scritte sono accompagnate da disegni di organi genitali maschili tracciati sulle pareti interne ed esterne della stazione ferroviaria di via Narvesa, ad Aviano. Sono state fatte con vernice spray di colore blu. Emerge, inoltre, che nel centro polisportivo Visinai di via Chiesa sono state danneggiate due grandi vetrate con il lancio di pietre, trovate poi a terra. 

Chi sono? Due fratelli minorenni
Al termine delle indagini, i carabinieri di Aviano hanno individuato gli responsabili. Sono due fratelli minorenni di 14 e 15 anni, appartenenti a una famiglia di nomadi che vivono ad Aviano in un camper parcheggiato in una area comunale. Dopo aver commesso un furto nel negozio di ferramenta Angelica, distraendo il titolare, i due avevano rubato il  portafogli  e una bomboletta di vernice spray.

Imbrattata la scuola
Con la bomboletta erano entrati nelle scuole dove avevano appiccato il fuoco a due bidoni per la raccolta differenziata e avevano imbrattato alcune pareti disegnando organi genitali, scrivendo  frasi offensive nei confronti di una docente della scuola di Aviano.

Il blitz in stazione ferroviaria
Poi, non contenti, i due erano entrati nella stazione ferroviaria di Aviano ove "ribadivano" le offese alla prof, con frasi e disegni che vergavano, con la stessa vernice spray, sulle pareti interne ed esterne dello stabile. Erano frasi identiche a quelle riprodotte sulle pareti dell’istituto scolastico. Il Comune di Aviano, l'Istituto comprensivo scolastico di Aviano e l’insegnante diffamata hanno presentato denuncia. 

Ecco perché
A scatenare il comportamento dei due fratelli sarebbe stato il “richiamo” dell’insegnante nei confronti di uno dei due studenti. Determinanti sono state le analisi dei filmati dei sistemi di sorveglianza del Comune, che hanno permesso ai carabinieri di identificare i due minori, già noti alle forze dell'ordine, "immortalati" durante i loro spostamenti mentre si introducono negli immobili, poi devastati. Rinvenuta, repertata e sequestrata la bomboletta di vernice e, nel corso di perquisizione delegata dalla Procura per i Minori, fatta all’interno del camper, sono stati sequestrati anche indumenti e lo zainetto indossati durante le scorrerie. 
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Venerdì 15 Giugno 2018, 15:43






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5 di 28 commenti presenti
2018-06-19 13:36:53
Salvini fa insorgere la sinistra e i buonisti perche' vuole schedare i Rom. Ma per affrontare un qualsiasi problema (o per qualcuno le etnie nomadi NON sono un problema?) bisogna prima di tutto dargli una dimensione, se non altro per determinare quali e quante risorse allocare per la soluzione
2018-06-16 16:49:00
Non c è più problema adesso c è salvini arriva lui con la ruspa e cancella tutto
2018-06-16 12:22:54
Sequestro dei beni e buttarli fuori dall'Italia. E' ora di finirla… minorenni, donne incinte, allattamento, infermità mentale, ecc ecc.
2018-06-16 10:08:37
Sai quanti episodi del genere avverranno ancora..se non si accontentano di minacciare e picchiare i docenti.
2018-06-16 09:45:55
Fate pagare tutto al loro tutore che li protegge: "l' uomo vestito di bianco".