Il capo dei vigili: «Autovelox per educare i troppi conducenti incivili»

Il capo dei vigili: «Autovelox per educare i troppi conducenti incivili»

di Alberto Comisso

«Per garantire la sicurezza urbana occorre analizzare le problematiche, mettere a fuoco le azioni per contenerle e, a posteriori, verificare i risultati». È da questo presupposto che Stefano Rossi, comandante della polizia locale a Pordenone, è partito con l'individuazione, l'analisi e la gestione dei rischi in città. Insieme ad assessori e tecnici degli uffici competenti, ha suddiviso il piano in quattro macro aree: situazioni di degrado, controlli dei veicoli, soste e viabilità negli orari di entrata e uscita dalle scuole, soste e mancato rispetto della segnaletica. Sono emerse diverse situazioni di criticità: «Non esistono più le isole felici sottolinea lo stesso Rossi e, soprattutto per quanto riguarda il rispetto del codice della strada, le infrazioni si fanno sentire. Mancavo dalla mia città da 32 anni osserva il comandante e ora che sono tornato intendo dare il meglio di me stesso per migliorarla».

INFRAZIONI. Le infrazioni sono all'ordine del giorno, soprattutto per quanto riguarda l'uso del cellulare alla guida e il rispetto della revisioni dei veicoli: un aspetto determinante ai fini dell'incidentalità. A Pordenone si guida spesso anche senza le cinture di sicurezza, non si rispettano i limiti di velocità e, ancor peggio, si parcheggia dove non è consentito. Anche negli stalli riservati ai disabili. Da aprile a giugno le sanzioni amministrative per le soste sono state 2mila e 728.
CONTROLLI. I veicoli controllati sono stati 525, 633 le persone controllate o identificate.
PUNTI CRITICI. Una decina i punti critici: via Dante, viale Marconi, Grigoletti, via Nuova di Corva, via Stradelle, Piave, Vittorio Veneto, viale Trento, Martelli e Oberdan. «A partire da settembre assicura Rossi comunicheremo mensilmente le zone soggette a controllo con l'autovelox. Questo per aumentare sì la sicurezza, ma anche per inculcare negli automobilisti un maggiore senso civico».
SOSTA E SICUREZZA. Capitolo soste e rispetto della sicurezza: 26 le aree con il bollino rosso, specialmente quelle limitrofe all'ospedale. Sotto la lente d'ingrandimento sono finite viale Grigoletti, largo San Giovanni, via Caorle, Dante, Oberdan, del Maglio, Marrone, Vallona, General Cantore, Sauro, Montereale, del Fante, Cavalleggeri Saluzzo, Julia, Lancieri Novara, Brigata Sassari, III Armata, Beato Odorico, Brusafiera, Vespucci, Colombo, San Quirino, Meduna, Udine, Corso Garibaldi e parcheggio Marcolin.
Per quanto riguarda soste e viabilità negli orari di entrata e di uscita dalle scuole, la mappa ha evidenziato sette punti dolenti: elementari di via Pirandello, Piave, Vesalio, Trieste, Fonda, San Quirino e superiori di via Concordia.
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Sabato 15 Luglio 2017, 05:02






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5 di 9 commenti presenti
2017-07-16 07:57:24
Con tutto il rispetto, ma mettere un autovelox in un tratto dritto, senza storia di incidenti, con limite 50, non è prevenzione, è fare cassa. E lo sanno benissimo.
2017-07-15 14:48:36
A leggere certi commenti di automobilisti indisciplinati che invocano pattuglie ad ogni angolo in sostituzione degli autovelox, i Comuni dovrebbero assumere centinaia e centinaia di vigili urbani. Non si capisce infatti come farebbe un Comune medio piccolo con 5 o 6 unità ad affrontare tutte le incombenze che ai vigili competono: dal controllo delle domande di residenza all'annonaria, al controllo delle telecamere, alla lotta alla piccola delinquenza, etc etc. Ben vengano sistemi automatici, come gli autovelox appunto, che consentano ai Comuni di compiere un minimo di prevenzione e vigilanza senza l'utilizzo massiccio di personale!
2017-07-15 16:48:03
Purtroppo più l'automobilista è indisciplinatio e più invoca misure di controllo alternative, onde scampare la multa. Pensi piuttosto a guidare lui con prudenza, invece di invocare sicurezza dal comune.
2017-07-15 14:26:55
A parte il fatto che almeno il 20% dei multati la farà franca per non essere reperibile,essere stranieri,nulla tenenti ecc.multare un automobilista dopo che ha tenuto comportamenti pericolosi per il prossimo,è demenziale.I rallentatori ti fermano subito e nessuno la fa franca,ma si sa,hanno il torto di non rendere assolutamente niente.Basta ipocrisie.
2017-07-15 14:06:41
Secondo me servono solo per pagarvi lo stipendio, sono più pericolosi quelli che girano senza freccia ma saib che faticaccia.....