«Si fermi! Lei è un mafioso»: l'assurda avventura di un architetto di Sacile

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«Si fermi! Lei è un mafioso»: l'assurda avventura di un architetto di Sacile
SACILE - (ms) È una vicenda che ha dell'incredibile e ancora tutta da chiarire quella di cui è stato protagonista un noto insegnante/architetto sacilese, fermato dalla polizia dopo inseguimento a sirene spiegate in una località del Cadore, dove si stava recando in vacanza con la moglie (dipendente dell'Azienda sanitaria), nella casetta che possiede nella zona di San Vito. L'accusa che gli sarebbe stata mossa è quella di essere non solo un mafioso, ma tra i 300 più ricercati in Italia, dato che nome cognome e anno di nascita corrispondevano con quelli in possesso degli agenti che lo avevano fermato. Alle sue rimostranze e rassicurazione sul fatto di essere una persona per bene il poliziotto ha replicato ricordandogli che tutti si difendono dicendo così! Ma non era ancora finita. Infatti nel corso del controllo sono emersi problemi anche con la proprietà dell'autovettura (una Bmw) che il sacilese è stato costretto a riportare a Sacile e a chiudere in garage che i carabinieri hanno poi provveduto a sigillare. Ora per poterla rimettere in strada il sacilese dovrà pagare entro 7 giorni 700 euro (cosa che gli è stato consigliato di fare salvo poi chiedere il rimborso). Alla base della vicenda si sospetta che i suoi dati siano stati clonati in sede di immatricolazione della autovettura. In sostanza un bel guai per il malcapitato, costretto a correre a destra e a manca per dimostrare di essere il legittimo proprietario dell'auto e di non essere un mafioso.
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Venerdì 11 Agosto 2017, 13:04






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5 di 11 commenti presenti
2017-08-12 19:12:15
Può succedere a ciascuno di noi. La legge italiana magari alla fine colpisce chi imbroglia, ma solo dopo aver colpito la vittima: è più facile, no?
2017-08-11 22:57:32
@bellunensis2000: e cosa dovrebbe fare la polizia? Evitare di ricercare i mafiosi per non incorrere in sanzioni??? Ma stiamo scherzando!???
2017-08-11 20:19:49
Lo schifo italiano prosegue. Mi dai del mafioso? Ti mando in galera! Ahhhhj. No. Scusate, siamo nella Repubblica Delle banane!
2017-08-11 16:00:04
Copertone che discorsi stai facendo un imprenditore ha partita iva e quindi scarica le spese se vuoi altrettanto farlo tu apriti una partita iva e poi ce la raccontiamo inoltre quali strani giri di Leasing dai torna dormire
2017-08-11 15:24:11
Concordo con coppertone sull'idea di una vicenda kafkiana (na non sul resto del commento). L'assurdo è che se ti capita una simile cosa ti tocca trovare il modo di dimostrare l'indimostrabile a tue spese. Sulla supposta inedicazione dell'agente---mah, non è che escano tutti dai corsi di buone maniere. Ma la domanda che mi pongo è: sarebbe stata la stessa cosa se al posto della famiglia sacilese ci sarebbe stata una famiglia ROM o una famiglia di risorse qualsiasi? Sarebbe bello che mi rispondesse un qualsiasi giornalista...