Tumore fantasma scovato e distrutto nella "prigione di gelo": ragazza guarita

L'intervento di crio-ablazione a Padova
PADOVA - Un tumore renale fantasma, scovato grazie all'impiego di sofisticati approcci di tipo diagnostico-terapeutico, è stato costretto in una prigione di ghiaccio e le cellule malate, finite ibernate, sono morte per esplosione.
Il cancro è stato letteralmente distrutto in anestesia locale, senza la necessità di intervento chirurgico. Così è guarita una studentessa universitaria di 20 anni, che sembrava affetta da ipertensione primaria, e per questa curata con somministrazione farmacologica. In realtà la sua pressione alta era secondaria, ovvero dovuta a una malattia a monte che le équipe di Clinica medica 4 e dell'Istituto di Radiologia dell'Azienda ospedaliera universitaria, ovvero i rispettivi direttori Gianpaolo Rossi e Diego Miotto insieme con i collaboratori Giuseppe Maiolino, Michele Battistel, Giulio Barbiero e Valeria Bisogni, hanno scoperto essere un reninoma, diagnosticato e curato senza lasciar traccia.

Difficilissimo da individuare perchè molto piccolo (otto millimetri) e mimetizzatosi all'interno del rene destro, il tumore che aveva colpito questa giovane donna è considerato rarissimo: individuato per la prima volta sessant'anni fa, da allora in tutto il mondo ne sono stati diagnosticati 102 casi, 4 dei quali a Padova, 2 nell'arco di 35 anni, gli altri 2 negli ultimi 3 grazie ai progressi della tecnica.
Come? Utilizzando un nuovo metodo di misurazione della renina, enzima secreto dalle cellule del rene. Dopodichè si è proceduti a crio-ablazione, ovvero a eliminazione del cancro grazie all'impiego del ghiaccio. Un sottile ago è stato inserito nel rene della giovane stesa su un fianco...

 
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Mercoledì 14 Marzo 2018, 05:04






Condividi su Google+ Commenta
<< CHIUDI
CONDIVIDI LA NOTIZIA
Tumore fantasma scovato e distrutto nella "prigione di gelo": ragazza guarita
CONDIVIDI LA NOTIZIA
DIVENTA FAN
SEGUICI SU TWITTER
COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 8 commenti presenti
2018-03-15 19:26:56
La grande tradizione euganea…
2018-03-15 15:59:15
A Monselice c'è da qualche anno una sezione di Urologia dove si curano micro-tumori al rene tramite crio-ablazione. L'ho appreso in prima battuta dai giornali.
2018-03-15 13:55:35
Sono in gamba a Padova. Si leggono spesso notizie così.
2018-03-15 08:28:15
E consolante ed inorgoglisce la notzia di simili traguardi da parte di medici italiani. Nel mare magnum dei vari "bla..bla...bla..." questi sono i fatti. E e nella vita si va avanti con i fatti....e non con le parole. Complimenti vivissimi ai medici e collaboratori patavini.
2018-03-15 07:41:40
Gran bella notizia !!! Complimenti a tutti voi! Siete un faro nel buio di questo terribile male !