Continua a tormentare l'ex moglie con 50 telefonate al giorno: va in cella

Continua a tormentare l'ex moglie   con 50 telefonate al giorno: va in cella
PADOVA - Era già stato condannato in primo grado per stalking e maltrattamenti in famiglia. Ma del divieto di avvicinamento nei confronti dell'ex moglie italiana se n'era bellamente infischiato. Tanto che ieri la Squadra mobile di Padova è andata a prenderlo nella sua casa di Selvazzano per portarlo in carcere per eseguire l'ordinanza di custodia cautelare dovuta all'aggravamento della pena, visto che continuava a tormentare la sua ex con decine di telefonate al giorno, anche 50. È al due palazzi, ora, Mohamed Jouni il 34 enne tunisino che ha dato il tormento per anni alla moglie, sia prima, quando erano sposati, sia ora che lei l'ha lasciato.

Sono tredici le persone che nel 2017 si sono rivolte allo sportello Stalking di Psicologo di Strada, l'associazione di volontariato che ha dato vita a un centro d'ascolto per le persone in difficoltà e che nell'anno passato ha visto aumentare fino a 35 gli accessi. Lo stalking è così forte nel tessuto sociale da permettere agli operatori di tracciare un ritratto delle vittime. Sono quasi tutte donne, tra i 25 e i 40 anni, che hanno lasciato il loro compagno e che si trovano ora investite dalla rabbia dell'uomo che non ha accettato la fine di un rapporto....
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Domenica 18 Marzo 2018, 10:02






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1 di 1 commenti presenti
2018-03-18 13:28:04
Questo non vuole farsene una ragione. Rimango dell'idea che a certa gente va detto chiaro e tondo o accetti il biglietto e sali sull'aereo per il tuo paese oppure sconti la pena per intero e senza sconti in un carcere italiano