Insospettabile impiegata squillo in casa a luci rosse: 10mila euro al mese

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Insospettabile impiegata squillo in casa a luci rosse: 10mila euro al mese
SAONARA - I Carabinieri della Compagnia di Piove di Sacco hanno scoperto un fiorente giro di prostituzione all'interno di un'abitazione di Saonara. La casa da tempo era meta di incontri a sfondo sessuale per numerosi uomini di tutte le età. È stata sorpresa in piena attività di anche una insospettabile impiegata. I militari hanno denunciato il suo sfruttatore.

La persona denunciata è un imprenditore 48enne di Albignasego che metteva a disposizione una casa di sua proprietà a Villatora di Saonara, il cambio della biancheria, detergenti intimi, bevande, accessori e indumenti sessuali. A prostituirsi erano due padovane quarantenni. A scoprire tutto sono stati i carabinieri di Legnaro, che hanno sequestrato l'appartamento e deferito l'uomo per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione.

I militari hanno raccolto le indiscrezioni dei vicini e hanno fatto irruzione nell'appartamento proprio mentre una delle due donne era in abiti succinti con un operaio 54enne della zona. Dalle indagini è emerso che la donna, un'impiegata di 43 anni in aspettativa non retribuita, felicemente sposata con figli, aveva pubblicato un annuncio su un sito di escort e iniziato a prostituirsi lo scorso gennaio, incontrando in media 3-4 clienti al giorno dal lunedì al venerdì in cambio di 150 euro a prestazione. Ogni mese, in pratica, la donna guadagnava oltre 10mila euro e ne versava 2 mila al proprietario dell'appartamento. I carabinieri hanno accertato anche la presenza saltuaria di una seconda donna, una casalinga di 42 anni, che versava una cifra giornaliera di 120 euro e chiedeva 150 euro a prestazione come la «collega». In tutto i militari hanno stimato varie decine di frequentatori.
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Giovedì 14 Dicembre 2017, 10:48






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5 di 44 commenti presenti
2017-12-15 22:17:52
La Merlin ga rovinà ste poere tose che voleva darla a nolo pe 'l ben de tuti. Cosa ti gà fato Elsa! Ghe toca ciaparse un franco de scondon.
2017-12-15 16:46:33
Posso dire d'aver conosciuto diverse donne, che sono tornate in via definitiva al mestiere di meretrice, come madre e figlia, prostitute consapevoli, le quali sfasciavano di continuo le rispettive autovetture di grossa cilindrata. Inoltre, ricordo che la prostituzione in Italia è già tassata; questo ai sensi dell’articolo 36 comma 34bis della Legge 248/2006, come chiarificato dalla Cassazione con le Sentenze n. 10578/2011, 18030/2013, 7206/2016, 15596/2016 e 22413/2016. Il Codice relativo è 96.09.09 “Altre attività di servizio per la persona non classificabili altrove”. Cosa aspettano i sex workers ad aprire la partita IVA e pagare le tasse in merito?
2017-12-15 14:50:29
cari ometti, vorrei proprio vedere se fosse una vostra compagna, moglie o fidanzata che sia a prodigarsi in questa attività...già, vorrei vedere le vostre reazioni.
2017-12-16 13:15:00
se si è consapevoli che problema c'è? lei fa sempre problemi fintomoralistici e poi fa la parte di quelle che, nel matrimonio, la danno quando comoda? Vi seccano le prostitute istituzionalizzae perchè poi vi cade l'arma del ricatto "sessuale": qualche maschio potrebbe farsi due conti di quanto costa al mese una compagna "con mal di testa" e quanto costa una "accompagnatrice" volenterosa
2017-12-15 11:31:04
il problema sono solo le tasse. bisogna regolamentare la prostituzione come si va dall'estetista. poi se non registri l'affitto, non dichiari le prestazioni tramite ricevuta fiscale sei un evasore al pari di tutti gli altri lavori. basterebbe regolamentare orari, luoghi, obblighi igienico sanitari. il pil dello stato italiano si alzerebbe, e non solo qualcos'altro