Orge in canonica, il vescovo perdona don Roberto Cavazzana

Don Roberto Cavazzana
PADOVA - Don Roberto Cavazzana, l'ex parroco di Carbonara di Rovolon (Padova) che venne coinvolto nello scandalo delle «orge in canonica» organizzate da don Andrea Contin, verrà reintegrato nel servizio ministeriale. Lo ha annunciato oggi monsignor Claudio Cipolla, vescovo di Padova, in occasione del ritiro d'inizio Quaresima. Dopo lo scandalo, don Cavazzana - noto anche per essere stato il confessore di Belen Rodriguez - ha vissuto per oltre un anno in una comunità religiosa, compiendo un percorso di rivisitazione personale relativo alla propria vocazione.

Dallo scorso settembre don Cavazzana è rientrato in Diocesi, ma prima di essere reintegrato pienamente gli è stato chiesto di prestare servizio di volontariato per un anno, celebrare in privato, vivere in maniera riservata, partecipare agli incontri di spiritualità e di formazione del clero e proseguire il percorso di accompagnamento. Solo successivamente potrà essere inserito in una parrocchia, insieme ad altri preti con i quali fare vita comune. «Chiedo perdono delle parole, dei gesti e di ciò che nella vita ho sbagliato, chiedo perdono se in certi frangenti della mia vita non sono stato vero e di aver ferito la Chiesa», ha detto don Cavazzana.

Il vescovo Cipolla ha ricordato che il sacerdote «con la sua leggerezza ha suscitato disagio, smarrimento, sofferenza e interrogativi tra i fedeli e nelle nostre comunità», dicendo di averlo perdonato «come padre» e di aver previsto «un ulteriore percorso penitenziale. Umanamente - ha concluso il vescovo - restano incertezze, ma a tutti vorrei dire che la misericordia del Signore supera tutte le nostre paure e considerazioni».
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Giovedì 7 Marzo 2019, 15:59






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5 di 56 commenti presenti
2019-03-09 21:09:50
Cristo ne aveva scelti 12. Li ha preparati con tanta pazienza, cura e amore: il miglior seminario del mondo! Uno lo ha venduto (Giuda) Uno ha giurato di non conoscerlo (Simon Pietro) Altri nove nel momento critico sono scomparsi. Uno solo lo ha seguito anche nel processo, nella passione, fin sul Calvario (Giovanni). L'unico rimasto e i dieci tornati hanno rovesciato il mondo! Allora è andata così ...
2019-03-09 09:13:45
E' il nuovo corso della chiesa voluto da Bergoglio. Non per nulla è stato dichiarato un anno della misericordia. Ma la misericordia come la carità sta diventando un cavallo in cui ciascuno può mettere a piacimento la propria sella. I risultati li stiamo toccando con mano. Esistono nella storia, persone, fatti, circostanze, che, a prescindere, non possono essere nè perdonate e nè giustificate. Punto. Se finisce questo "distinguo" siamo al caos totale.
2019-03-08 14:26:32
ma vi rendete conto che questo approfittava delle persone che in momenti di difficoltà o debolezza andavano da lui a confessare i loro problemi e questo poi le usava per ricattarle? E chissà quanti non hanno svuotato il sacco perché poi sarebbe stato anche peggio. Con che coraggio poi questi puntano il dito verso il peccato altrui, proprio vero: "Perché guardi la pagliuzza che è nell'occhio del tuo fratello e non ti accorgi della trave che è nel tuo occhio?"
2019-03-08 10:09:44
Cipollino ha perdonato l' ex parroco perchè evidentemente quest' ultimo sa delle cose che è opportuno che non dica. Cane non mangia cane dice il proverbio!!!!
2019-03-08 13:02:52
A parte lui, mai smentita ci fu la faccenda dei numerosi altri sacerdoti che partecipavano alle orge. Non essendovi rilevanza penale la cosa ebbe probabilmente sviluppi interni alla curia e non oltre, se pure vi furono. Non credo si possa giustificare la segretezza con "fatti loro..." Il ruolo del sacerdote ha valenze che trascendono il fatto di "svolgere un lavoro".... Credo ci sia un rapporto di fiducia che deve sussistere tra un "pastore di anime" e il suo gregge. Un depravato NON lo può svolgere, punto e basta. E non sembra che qui si parli di "scappatelle" o "eventi occasionali" della serie la carne è debole. Era un meccanismo di perversione collaudato, protratto nel tempo ed esteso. E che vi fossero delle donne consenzienti mi pare irrilevante. L'ambientazione poi era la canonica, spesso e volentieri.