Morta di leucemia, il pm chiede il processo per i genitori: «Omicidio colposo»

Eleonora, 19 anni
PADOVA  - I genitori di Eleonora Bottaro, la ragazza 19enne di Bagnoli deceduta un anno fa per la leucemia e per la quale i genitori rifiutarono la chemioterapia, questa mattina erano davanti al Gup del tribunale di Padova e il pm Valeria Sanzari ha chiesto per loro il rinvio a giudizio per omicidio colposo.

La prossima udienza il primo dicembre.
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Martedì 10 Ottobre 2017, 14:57






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4 di 4 commenti presenti
2017-10-11 08:22:15
Non riesco a comprendere il commento di Hiper, casualità di vicinanza e...? Posso affermare con sicurezza dato che per la stessa patologia è stato colpito un mio famigliare in giovane età, ora fortunatamente guarito e con lui molti altri, che l'unica cura attestata e confermata da statistiche è la chemioterapia od il trapianto quando necessario. All'epoca bazzicavano sedicenti predicatori di medicina alternativa causando disorientamento e confusione, con le loro terapie non è mai guarito nessuno e ripeto nessuno. Sappiamo perfettamente che la chemio comporta effetti collaterali ma al confronto di salvare una vita non c'è alternativa. Purtroppo sappiamo anche che non c'è una percentuale del 100% di guarigione come d'altronde per altri tipi di tumore ma almeno ce n'è una ormai alta che riesce a guarire. La madre ha poco da ribadire che solo loro conoscono la verità, è stata irresponsabile quanto il marito ed il medico negando la possibilità di vivere alla loro figlia che a quell'età ed in quella condizione era fragile e senz'altro aveva cieca fiducia (mal riposta) nei suoi genitori. C'è altro da aggiungere?
2017-10-10 17:25:19
Un ragazzo di vent'anni è morto ad inizio di quest'anno per la stessa patologia: leucemia linfoblastica acuta, con un decorso di meno di un anno entro il quale aveva anche subito un trapianto di midollo (fallito evidentemente). I due ragazzi erano entrambi nati attorno al 1997 ed abitavano a circa tre km di distanza l'uno dall'altra.
2017-10-10 16:05:56
E il "medico"? Si beccano il "colposo" dottori che non riescono a salvare il novantenne cardiopatico al quarto bypass: il "medico" che ha seguito la povera ragazza dovrebbe prendersi minimo l'omicidio volontario.
2017-10-10 16:01:21
E avete il coraggio di chiamarli "genitori"? Non esiste pena per questo crimine! sacrificare un proprio figlio per il proprio ego.