Giovedì 10 Agosto 2017, 10:27

Padova fa muro contro Bagnoli
​Giordani: «Basta migranti»

Sergio Giordani

di Paolo Francesconi

PADOVA - Sono lontane appena 38 km (24 in linea d'aria), ma la distanza politica tra le due amministrazioni di centrosinistra in questi giorni è più profonda. A creare la lontananza è il problema dei richiedenti asilo. 

Roberto Milan, 42 anni, medico veterinario, sindaco di Bagnoli di Sopra, eletto con una civica di centrosinistra, è quello con il problema più grosso: ha in casa, nell'ex base militare di San Siro a Bagnoli, il secondo centro di prima accoglienza del Veneto (il primo è Cona, oltre 1.000 ospiti) dove vengono smistati i migranti che arrivano con i barconi e dove ogni giorno piovono gatte da pelare. 

L'altro protagonista, Sergio Giordani, 64 anni, imprenditore, da giugno sindaco di Padova (dopo aver battuto il leghista Bitonci) si è trasformato nell'alfiere di un centrosinistra unito, inclusivo e pragmatico: così ieri ha risposto picche alla richiesta formale di Milan di riprendersi 300 profughi che prima erano sistemati nell'ex caserma Prandina di Padova che la precedente giunta leghista (Bitonci) aveva fatto chiudere e che erano in seguito stati trasferiti a Bagnoli. «Un incontro con il collega che me lo chiede lo faccio volentieri - ha detto Giordani - Ma di riprendersi i migranti non se ne parla. Mi dispiace che a Bagnoli abbiano problemi ma non posso risolverli io». Motivo: non insensibilità all'urgenza, ma limiti oggettivi. «Padova sta già ospitando più di quanto dovrebbe - ha spiegato - oggi siamo a 620-630 presenze, la nostra percentuale di accoglienza è di 2,5 ogni mille abitanti: cioè 525. Significa che il limite è stato raggiunto, noi siamo a posto». Guarda caso proprio ieri, anche il ministro dell'Interno, Marco Minniti, sosteneva che «le politiche dell'accoglienza hanno il limite oggettivo, che è la capacità di integrazione. Altrimenti non sono buona politica». Ma Giordani azzoppa anche un altro cavallo di battaglia di parte della sinistra: «I centri,
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5 di 8 commenti presenti
2017-08-13 11:47:27
Bravo Giordani. Sono veramente contento del nostro sindaco che si dimostra, in tutte le occasioni, capace, equilibrato e, soprattutto, un padovano vero
2017-08-10 23:18:48
Non lo ha ordinato il medico di fare il sindaco… Non si può lasciare l'ordine pubblico ad un sindaco di un comune di micro dimensioni (inferiore a 30mila abitanti), questo è compito del prefetto e delle forze dell'ordine preposte (carabinieri, polizia). Se non ce la fa a gestire le strade, i marciapedi, il decoro urbano del suo paese, la riforestazione, ecc. è meglio che lasci il posto a persone più motivate, volonterose e capaci di amministrare i beni pubblici.
2017-08-10 14:29:44
Se l'avesse detto Bitonci sarebbe stato normale, ma avrebbe innescato la "guerra civile" condotta dai centri sociali (esercito armato dei progressisti) e dai preti comunisti.
2017-08-10 13:05:23
... ci deve essere un malinteso. se così fosse il manipolo da centri sociali che lo sostiene sarebbe già imploso.. semmai il distinguo è nel numero. troppi pochi.. pochi affari. i sindaci ( tutti ) fanno tenerezza come fanciulli tremanti all'ombra del podestà ( stato e sue diramazioni )...
2017-08-10 12:07:02
qualcuno una volta diceva: fate quello che dico io, ma non quello che faccio io!!