Mandato d'arresto internazionale
per Meriem: l'accusa è terrorismo

Mandato d'arresto internazionale  per Meriem: l'accusa è terrorismo
PADOVA - È inseguita da un mandato d'arresto Meriem Rehaily, la marocchina 21enne di Arzergrande fuggita da casa nel luglio 2015 per andare a combattere in Siria. Il provvedimento è stato firmato dal gip di Venezia Roberta Marchiori su richiesta della procura antiterrorismo. Su di lei, che si farebbe ora chiamare sorella Rim pende un'accusa di terrorismo.

In febbraio era corsa la voce che la giovano avesse telefonato al padre dicendosi pentita della scelta ma lo stesso genitore aveva smentito la notizia.
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Sabato 11 Giugno 2016, 10:59






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5 di 5 commenti presenti
2016-06-12 10:31:40
nessuno la piange , forse i suoi familiari ....
2016-06-11 16:26:38
un 'altra grande risorsa che ci lascia! Potremo farne a meno?
2016-06-11 15:40:27
Oramai è all'estero, e sta bene dove sta, piuttosto controllate che non ritorni in Italia, una di meno non fa mai male, oppure la rivolete per salvarla da morte quasi certa? non è facile interpretare le vostre menti arzigogolate, ma ci provo, sperando di non venire ricoverato, ma è proprio difficile risolvere le cose in maniera semplice in questa Penisola!
2016-06-11 11:43:38
Brutta vita per l'antiterrorismo. A che serve un mandato di cattura internazionale se la polizia transfrontaliera non esiste se non sulla carta? Vorrei esprimere un parere sulla smentita del padre. Io ritengo che gli accorati appelli ci fossero stati eccome,ma che posti al vaglio non abbiano trovato seguito per l'oggettiva infondatezza ( credo infatti che come clicchi invio per spedire un accorato appello ti ritrovi un arrotino alle spalle in quelle terre ) e che per ragioni di sicurezza ciò in cui sperava Meriem,ovvero la tipica macchina delle trattative italiane,sia stata bloccata. Ora,il pericolo restava ,per i genitori che posso comprendere,la sua permanenza in mezzo ai sanguinari. Messo tutto insieme deduco che smentire la richiesta di aiuto serva a cercar di garantire una sopravvivenza alla loro figlia. Aggiungo anche che questi sono satelliti,Meriem e altri che partono in gran carriera convinti di affiliarsi ad un mondo di "eroi maledetti" sono solo satelliti,topi da laboratorio per loro. L'azione vera è sempre fuori dalla loro portata,sicchè,queste ragazzine viziate e annoiate che vogliono un'alternativa a selfie ed extension ,scoprono ben presto che manco i combatteti se le filano perchè lì,come qui,rappresentano il nulla. A farla breve è verosimile che quelle signorine convinte di essere tutte novelle "Lara Croft" finiscano a pulir latrine o scoli dei pozzetti al servizio di caproni puzzolenti con il sangue incrostato sotto le unghie.
2016-06-11 11:39:56
o è marocchina o è di Azergrande: decidetevi! per me è solo una extra comunitaria che è tornata a casa sua