L'ex sindaco Claudio torna un uomo libero: fine degli arresti domiciliari

Luca Claudio

di Lino Lava

ABANO TERME - Luca Claudio è tornato in libertà. Ieri pomeriggio gli è stata portata a casa l'ordinanza di scarcerazione del giudice delle indagini preliminari Tecla Cesaro. L'istanza di scarcerazione è stata presentata dai suoi difensori, gli avvocati Ferdinando Bonon e Giovanni Caruso e il pubblico ministero Federica Baccaglini ha dato parere favorevole per la liberazione. L'ex sindaco di Abano e Montegrotto era ai domiciliari nella sua abitazione, in via Campagna Bassa di Mezzavia, dal 14 giugno. 

Era l'alba del 23 giugno dello scorso anno quando gli investigatori del Nucleo di polizia tributaria della guardia di finanza suonarono alla sua abitazione. Gli esibirono l'ordinanza di custodia cautelare in carcere. Claudio era appena stato rieletto per la seconda volta primo cittadino di Abano. A parte di tre episodi di corruzione, Claudio ha sempre negato di aver mai chiesto e incassato mazzette. Era accusato di aver messo in piedi un sistema tangentizio su ogni aspetto della vita amministrativa delle Terme. L'l'imposta pretesa dal 10 al 15 per cento su ogni appalto. Lo scorso dicembre ha patteggiato 4 anni per concussione, turbativa d'asta e corruzione per induzione, mentre 11 immobili a lui riconducibili sono stati messi sotto sequestro. Nel frattempo l 4 novembre gli è stata notificata in carcere un'altra misura cautelare per la maxi-tangente di 280 mila euro chiesta all'impresa Pistorello, candidata a ottenere l'appalto per la bonifica dell'ex discarica di Giarre...
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Domenica 16 Luglio 2017, 10:59






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5 di 7 commenti presenti
2017-07-16 19:15:39
Che siano di destra di sinistra o della lega se uno riba deve essere punito esemplarmente: perch├ę gestisce soldi dei cittadini.
2017-07-16 14:03:15
sarebbe giusto per questo losco individuo confiscargli tutto, beni immobili ,averi in banca, ecc. beni ai suoi parenti pi├╣ stretti.insomma renderlo un miserabile.un esempio per tutti,perderebbero la voglia di rubare soldi di tutti noi.ringo alberoni
2017-07-16 14:00:25
Beh alla G.d.F non farei proprio quel "sentito ringraziamento", auspicato da oraziococlite, hanno anche loro delle belle gatte da pelare all'interno!!
2017-07-16 13:22:58
Ormai, quando devo immettermi ed uscire da rotatoria, a volte talmente ravvicinate da far venire le vertigini ed il mal d'auto, penso male.Ve ne sono anche negli incroci piu' insignificanti tra strade secondarie di campagna che tiravano benissimo avanti con tranquilli stop....e mica sembrano costruite al risparmio, in modo essenziale.Sono ben caricate di cordolo in prezioso porfido, piante ornamentali al centro.Il sospetto e' forte, speriamo sia infondato...o magari nell'aldila' mi giungera' una notizia che a distanza di decenni ,qualcuno ha scoperto..qualche inghippo...del genere Mose , in piccolo ma diffuso a migliaia di rotatorie.Ovunque si posi l'occhio su opere dalla dubbia utilita', interrotte ,magari nel limbo dell'attesa di una conclusione con taglio nastro e pistolotto e brindisi di rito, nasce un interrogatico.La sospensione a cosa si deve? Errore di progettazione o esecuzione, esaurimento finanziamenti, o esaurimento vena di lubrificante per azione giudiziaria in corso.??La sfiducia dilaga.
2017-07-16 20:31:37
non so dove abiti ma qui da me le rotatorie sono tutte al posto giusto.anche quelle in mezzo ai campi, vuol dire che in quell'incrocio c'├Ę stato almeno un morto. poi ├Ę ovvio che ci sia lo stupido di turno che la prende al contrario ma quello fa testo solo per l'appunto per la sua dabbenaggine.