Don Contin: «Mi sento distrutto, ma
voglio spiegare la mia versione»

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Don Contin: «Mi sento distrutto, ma  voglio dare ai pm la mia versione»

di Marco Aldighieri

PADOVA  - «Sono un uomo distrutto». Don Andrea Contin, il parroco della chiesa di San Lazzaro a Padova accusato di favoreggiamento della prostituzione e violenza privata, si è confidato con il suo legale. Lo scandalo a luci rosse che lo ha travolto, lo ha devastato psicologicamente sia come prete e sia come uomo. Rientrato da una casa di villeggiatura in Istria, dove si era rifugiato il 21 dicembre dopo il blitz dei carabinieri nella sua canonica, in questi giorni ha incontrato il suo avvocato per pianificare una linea difensiva. 

«Voglio essere lasciato in pace, desidero rimanere solo», ha confidato all'avv. Michele Godina da una località del Veneto. Ha chiesto di essere interrogato per fornire la sua versione dei fatti. Secondo il parroco a contattare le donne per prostituirsi era la sua ex amante di 49 anni, la stessa che lo ha denunciato. Ma è pur vero che i carabinieri in una stanza della canonica hanno trovato, oltre a decine di giochi erotici e dvd porno, un'agenda compromettente. E che  cercano i clienti che avrebbero pagato il sacerdote per le "sue" donne passando al setaccio i conti correnti del don. Il religioso, durante una gita di 2 giorni a Roma in compagnia di una donna, avrebbe speso oltre duemila euro.  Ma i guai per il prete sembrano non finire qui. 

 
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Domenica 8 Gennaio 2017, 08:24






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5 di 31 commenti presenti
2017-01-09 19:29:01
vuoi vedere che 2017-01-08 21:34:53...per certi versi concordo con lei, i discepoli non si facevano chiamare sacerdoti ma erano degli apostoli, anunciatori. Ma poi quando Gesù diede a Pietro l'autorità di fondare la sua chiesa le cose sono cambiate, la chiesa assunse una funzione gerarchica che non è di per se stesso un male. La differenza sostanziale sta nel fatto che gli scribi e farisei erano sia autorità religiosa che politica e soprattutto, come dice molto bene l'evangelista Matteo, ma non solo lui, hanno il rispetto rigido delle regole, osservano strettamente i precetti, si sottomettono al sabato piuttosto che utilizzare il sabato, scrupolosi con la legge....con le conseguenze, tante volte narrate da Gesù, che per assurdo era vietato fare del bene il sabato. Ha ragione che per molti anni la chiesa ha avuto un potere temporale, a volte che si corto-circuitava con il potere politico che non le competeva... L'avevo scritto anche in altro post in altro articolo... la chiesa dovrebbe (e anche qui le rendo merito) essere meno clericale e riscoprire i valori, i carismi che sono in ogni individuo... ma cosa vuole dei lupi travestiti da agnelli si farà gran fatica a liberarsi. Saluti.
2017-01-09 18:07:26
I criminali sono ben altri..accaniamoci su quelli veri, quelli che ci distruggono lentamente, quelli che stanno affossando questo Bel Paese.
2017-01-08 21:34:53
per Fiocchi. Anche il concilio vaticano secondo, quando parla dei preti li definisce sacerdoti. E' evidente che la continuità dei preti non è con i discepoli di Gesù che MAI e poi MAI si facevano chiamare sacerdoti, ma con la classe sacerdotale, con gli scribi e i farisei. I pastori della chiesa si sono quasi subito clericalizzati proprio come i sacerdoti che sobillarono il popolo per mettere in croce Gesù. Legga bene il nuovo testamento e vedrà che nessuno dei discepoli o apostoli di Gesù si è mai fatto chiamare sacerdote. Gesù stesso non si fa MAI chiamare sacerdote proprio per distinguersi dai sacerdoti di allora. Ma poi la chiesa è tornata a strutturarsi proprio come i sacerdoti, gli scribi e i farisei che Gesù stigmatizzava.
2017-01-08 20:54:52
Casanova da ridere
2017-01-08 18:17:06
casanova in abito talareeee..