Dodicenne in bici molestata da un immigrato: caccia all'uomo

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Dodicenne in bici molestata  ​da un immigrato: caccia all'uomo

di ​Nicola Benvenuti e Marina Lucchin

PADOVA - Doveva essere una spensierata scampagnata in bicicletta, da Arzergrande a Piove di Sacco e ritorno. Invece, mercoledì dopo cena, la pedalata serale di una mamma con le sue tre figlie, di 12, 15 e 20 anni, si è trasformata in un incubo per la famigliola. La sorella minore, infatti, sarebbe stata molestata sessualmente da un giovane nordafricano, come denunciato ai carabinieri di Piove di Sacco dalla sorella maggiore, la sera stessa, e dalla madre, la mattina dopo.

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Sono circa le 22 quando il gruppetto arriva vicino alla stazione ferroviaria, in via Vittorio Veneto. Le cicliste hanno già fatto qualche chilometro e si fermano per riposare un attimo, anche perché, sulla loro strada, si presenta un ragazzo straniero, sui vent'anni o poco più. Forse è un nordafricano vista la sua carnagione e come parla. La ventenne racconta che il giovane ha fermato la sorella di 15 anni, che viaggiava in testa alla fila indiana, per chiederle qualche informazione sulla moschea più vicina. La raggiungono subito anche le altre tre, e la mamma risponde alle domande del ragazzo che poi ringrazia e fa per andarsene. La comitiva riparte, da ultima, in fondo, la figlia 12enne, che a un certo punto grida il nome della sorella maggiore. Poi arriva piangendo, raccontando che quell'uomo l'ha molestata mettendole le mani sui fianchi, e addirittura qualcosa di peggio, di ancor più spinto: «Mi ha fatta sentire male» spiega la ragazzina alla ventenne e alla mamma...
 
 
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Venerdì 11 Agosto 2017, 13:28






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5 di 27 commenti presenti
2017-08-12 22:53:23
x lili1 2017-08-12 10:45:20 Non ce la fa', non ce la fa'.....
2017-08-12 10:34:28
prima di fare certi paragoni, bisognerebbe ricordare che, dal 2009, ci sono stati cambiamenti importanti nella situazione di due importanti paesi come la Libia e l'Irak. Noi, in prmis, stiamo pagando a caro prezzo questa instabilità. Non penso che se al governo ci fossero i partiti della minoranza, le cose andrebbero meglio. Infatti, fu proprio Maroni a firmare il trattato di Dublino che ci ha ulteriormente penalizzato. Certo, quando non si hanno responsabilità di governo, é facilissimo parlare alla pancia della gente e promettere ció che poi non si può mantenere.
2017-08-12 16:01:52
Mi risulta che quasi nessuno degli immigrati che arrivano in italia attraverso il Mediterraneo sia originario della libia o dell'iraq. Vengono quasi tutti dall'africa subsahariana, e gli altri, caso mai, da afghanistan, pakistan, bangla desh.
2017-08-12 16:05:22
Il Trattato di Dublino e' tutt'altro che un'ignominia come alcuni vogliono far credere. Serve ad impedire che qualche paese (uno in particolare) in nome del buonismo spalanchi le porte dell'europa a milioni di immigrati, per poi scaricarli a qualcun altro.
2017-08-14 11:15:51
Il trattato di Dublino dice che il primo Paese di approdo dei migranti é costrtto a tenerseli. Quindi, gli altri Paesi europei, per quanto moralmente scandaloso, non hanno nessun interesse a cambiare le regole. Abbiamo sbagliato noi ad accettarlo! Non si parla di provenienza....