Domenica 24 Giugno 2018, 19:11

Sparano a un gatto, i soccorritori: «Una taglia per sapere chi è stato»

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Sparano a un gatto, i soccorritori: «Una taglia per sapere chi è stato»
CITTADELLA - Gatto colpito da un colpo di fucile: c'è una taglia per trovare il responsabile. E' caccia alla persona che ha sparato ad un gatto in piena zona residenziale, viale della Stazione, a due passi dal centro storico di Cittadella. Inequivocabili i risultati
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5 di 16 commenti presenti
2018-06-25 17:10:29
I soggetti che esercitano crudeltà verso gli animali sono buoni candidati a compiere con altrettanta leggerezza atti analoghi contro i loro simili. Lo dice la psichiatria. Per cui nei casi in cui si scoprissero i colpevoli di tali gesti, tenerli d'occhio in quanto potenziali omicidi.
2018-06-25 18:29:21
Si sbaglia alla grande...Hitler era un amante degli animali....
2018-06-26 08:20:46
Non mi risulta. Dicono che amava il suo pastore tedesco femmina, ma le testimonianze dicono che la frustava furiosamente spesso e volentieri, come un pazzo. A meno che questo non venga ritenuto "amore per gli animali"...
2018-06-26 14:09:55
No, era un amante degli animali e non risultano maltrattamenti nei confronti di nessun animale. Comunque io non sono qui a giustificare chi maltratta gli animali, anzi, ritengo sia un pessimo soggetto anche nei confronti non solo degli esseri umani, ma nel confronto di tutta la natura. Guardi, per me buttare una bottiglia di plastica in un canale, equivale a maltrattare un animale. Io le contesto il parallelo che chi rispetta gli animali, rispetta l'uomo. Non è così, non è una regola. Ci sono soggetti, e molti, che vanno in escandescenza se un cane non può entrare in ristorante, ma che non battono ciglio se un essere umano, ancorché bambino o anziano, è maltrattato o addirittura ucciso. Le dirò di più, se nei barconi ci fossero cani e non esseri umani, la reazione sarebbe ben diversa, a vantaggio dei cani ovviamente.
2018-06-26 14:56:50
Che fosse un amante degli animali faceva parte della efficace propaganda di Goebbles, che appunto lo dipingeva come una specie di santone. In realtà non amava nè gli umani nè tantomeno gli animali, se era capace di far fare certe cose agli umani. I maltrattamenti risultano eccome, dalle biografie o da racconti di persone a lui vicine, ora non ricordo. Ricordo solo che rimasi stupito nel leggere che amava il suo pastore tedesco femmina ma poi due righe sotto si riportava che, come ho detto, la frustava senza pietà in più occasioni. E questo non è un comportamento di una persona che ama gli animali. Quanto ai casi umani che ha citato posso anche darle ragione, ma non credo che come esempio di un amante degli animali valga citare chi vuole entrare col cane al ristorante, e poi in quel ristorante ci va a mangiare altri animali ben cotti e intrisi di sughi vari. Questi sono quelli che i giornali chiamano animalisti. Quanto alla chiosa sui barconi, sono sicuro che lei stesso preferirebbe che portassero cani e non esseri umani sul suolo italiano, in quanto i primi non farebbero alcun danno e tantomeno alcun crimine, a differenza dei secondi, che nella maggior parte sono brutti ceffi in fuga o cacciati dai loro paesi in cerca di prede nella nuova terra promessa, in cui rapini, prendi a botte, stupri, uccidi, assali le forze dell'ordine, senza una pena che sia definibile come tale, tant'è che qualche giorno dopo sono di nuovo in circolazione a cercare nuove prede. Non mi risulta che nessun animale non umano comporti tutta questa serie di emergenze. Un animale umano è capace di cattiveria, un animale non umano no. E se devo essere sincero, tra doversi trovare davanti un cinghiale di notte o un immigrato col coltello che mi chiede gentilmente di dargli tutto quello che ho, non ho dubbi che preferirei il cinghiale. Almeno con un animale selvatico di solito si scampa il pericolo ostentando indifferenza, cambiando strada, cosa che con un animale umano purtroppo non funziona.