Lupo: recinti elettrici e cani, «se non basterà, si spara»

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Lupo: recinti elettrici e cani, «se non basterà, si spara»

di Alessia Trentin

LONGARONE - Ambientalisti, cacciatori e politica concordi: il lupo non è un pericolo per l'uomo, ma un piano di gestione è necessario. La convivenza e l'arricchimento rappresentati dal ritorno sul territorio del grande predatore non prescindono dalla necessità di abbattere gli esemplari più aggressivi. 

«Siamo partiti dal presupposto che prima di tutto viene l'uomo e la conservazione dell'ambiente e degli allevamenti spiega Franco De Bon, sindaco di San Vito e consigliere provinciale -; se allevatori non pascolano più nelle malghe noi perdiamo habitat semi naturali molto interessanti per la conservazione del territorio e lo abbandoniamo all'avanzata del bosco. Da qui la necessità, emersa nel convegno e condivisa da tutti, di avere un piano di gestione sovranazionale». Un piano che preveda, nei casi estremi e qualora fallissero tutte le misure preventive fatte di recinzioni, cani da guardiania e controllori notturni, anche gli abbattimenti di esemplari pericolosi. Su questo fronte c'è stata piena apertura anche dal mondo ambientalista»...
 
 
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Domenica 15 Aprile 2018, 14:08






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5 di 11 commenti presenti
2018-04-16 13:21:02
Ma ...fino a poco fa c'erano solo lamentele che ci sono troppi Cervi...troppi Caprioli...adesso che si potrebbe trovare un giusto equilibrio ci sono ancora lamentele.....ah!!!sembra che siano state avvistate anche le Lontre...aspettiamoci anche per loro solo lamentele...mah
2018-04-17 20:26:26
Certo, le lontre sono carnivore, mangiano solo pesce e non erba. Ci sarà sicuramente una forte protesta dei pescatori.
2018-04-16 12:32:03
Proporrei di far diventare il lupo vegano, nella più totale democrazia
2018-04-16 09:54:06
Ci sono idee che sono condivisibili e non.. Però prima di farsi trascinare dall' emotività per partito preso, bisognerebbe fare un analisi serena La storia la hanno scritta i nostri avi che non vivevano certo in un'era dell'emotività attuale e il lupo cacciandolo lo hanno reso innocuo l'introduzione del cinghiale da parte dei soliti soloni che hanno introdotto , hanno pensato bene di porre rimedio visto l'impossibilità di poterlo fare con una caccia controllata di sradicamento visto la grande riproduzione degli stessi , di porre rimedio con il lupo : cane che si morde la coda!!!!! cosi funziona in Italia Se gli agricoltori con le transumanze abbandonano gli alpeggi sono .azzi amari per l'eco sistema vedesi Parchi dove regnano solo le zecche Pensare di recintare le malghe è pura follia!!! Aspettiamo solo che il lupo mangi o ferisca un ambientalista o un lettore di fiabe, poi come dice un loro proverbio tanto caro del ''68 : ferirne uno ,per educarne cento ci sarà la solita calata di braghe Cosi andrà a finire hasta luego
2018-04-16 19:32:32
Prima di tutto i "solito soloni" sono sicuramente i cacciatori che hannno introdotto i cinghiali per poi averne la caccia libera (dettomi da diversi cacciatori finora). Che il lupo riesca a decimarli è solo una favola, i cinghiali sono animali troppo grossi ed aggresivi e per il lupo è meglio dirottarsi verso altre prede più facili Che poi il lupo mangi o ferisca una persona non è mai successo, a meno che non stia crepeando letteralmente di fame o se sia messo alle strette di fronte ad un bastone che vuole spaccargli la testa, ovviamente allora reagisce da lupo. - Il discorso della transumanza invece è un problema serio, qui si rischia un abbandono della montagna e del suo rimboschimento selvaggio.- Personalmente poi per la caccia gli ungulati preferisco una caccia di selezione con un colpo ben mirato, piuttosto che il lupo se lo sbrani vivo ed in maniera dolorosa. Purtroppo è la loro natura, non riuscendo a soffocarla come fanno i leoni o i leopardi. Il problema come ti dico non è del tutto facile. Inoltre il discorso di abbattere gli esemplari più pericolosi, resta da stabilire come si fa a distinguere chi è più pericoloso di un altro. Un lupo è sempre un lupo. In quanto alla pericolosità per gli uomini, i cani randagi sono di gran lunga più pericolosi per l'uomo, poichè per loro natura non temono l'uomo e la fame li fa diventare aggressivi al massimo ( al sud i randagi fanno talvolta delle vittime umane). - - Soluzioni?, molto difficile averle, ma credo che non sia quella di abbatterli tutti ( dai balcani ne arriveranno sempre). -- Topi, serpenti, zecche ed altri insetti simili fanno più morti dei lupi. In Africa,la zanzara della malaria fa milioni di morti ed è un semplice piccolo insetto.