Lavori mondiali sull'Alemagna: si prospetta un'estate di disagi

Il tavolo tecnico organizzato in prefettura per parlare dei lavori sull'Alemagna per i Mondiali

di Damiano Tormen

BELLUNO - Cantiere a cielo aperto. L’Alemagna viaggia spedita verso Cortina 2021. A suon di interventi. Sono 38 quelli a cui dovrà sottoporsi la vecchia Statale 51 da qui ai prossimi anni. Tutti concentrati nei 30 chilometri tra Tai e Cortina. Il rischio “effetto collaterale” è elevatissimo. Soprattutto se si tratta di una strada, come l’Alemagna, che porta dritto verso i luoghi di villeggiatura e che nei mesi estivi verrà presa d’assalto. Il tema è stato affrontato ieri mattina in un vertice in Prefettura convocato proprio per studiare rimedi. Attorno al tavolo, i sindaci interessati, ma anche le associazioni delle categorie e i rappresentanti degli autotrasportatori. Non sarà stop ai camion. Ma qualche limitazione ci sarà. Inevitabile, per altro. Con il proliferare di cantieri sull’Alemagna i disagi saranno normali. Ridurli al minimo, però, è possibile. A patto che tutti siano disposti a dividersi parte delle difficoltà, peraltro temporanee. Ridurre il traffico pesante significa diminuire gli ingorghi, che pure ci saranno in prossimità dei cantieri. «Non sono stati presi provvedimenti - dice Andrea Celsi, capo di gabinetto della Prefettura -. Stiamo valutando iniziative per ridurre i disagi sul traffico». Quasi certa la sospensione dei lavori nel periodo delle ferie di agosto.



 
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Giovedì 24 Maggio 2018, 07:00






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5 di 6 commenti presenti
2018-05-24 15:51:37
Io prima di tutto mi accerterei dello stato della frana di Acquabona...sicuri che non comporti ancora pericoli in caso di violenti nubifragi??? Transitarvi sotto quando diluvia è al limite dell'inquietante.....
2018-05-24 13:36:45
Mi piacerebbe capire perchè si intende lavorare tra Tai e Cortina mentre il collo di bottiglia è Longarone. Tra Tai e Cortina basterebbe risolvere il problema della strettoia di Valle.
2018-05-24 08:16:42
settembre/ottobre/novembre, poi, aprile/maggio/giugno sono mesi praticamente in cui non c'è nessuno ed hanno tutto il tempo per fare i lavori a meno che i lavori non vengano fatti "all'Italiana" con tempi biblici
2018-05-25 05:28:00
Signora c’è un dettaglio di cui non tiene conto in montagna il meteo fa quello che gli pare e si cerca di lavorare quando è possibile. Se invece lei e gli attuali 33 che hanno votato a favore siete disponibili a lavorate anche in condizioni limite....... L’edilizia in generale e le strade in particolare si fanno all’aperto se piove gli operai vanno in cassa integrazione. Capisco sia un ragionamento complicato e che chi va a Cortina in generale sta in un ufficio bello climatizzato, ma questa volta se volete andare aCortina vi toccherà pazientare.
2018-05-25 10:32:10
Il mio compagno vive proprio in quella zona e da marzo sino a novembre lavora eccome con il corpo forestale e pure se c'è pioggia leggera, mi creda, tagliare alberi tutto il giorno e trasportare il legname, formare argini con grossi massi pesanti, lavorare in pendenza non è affatto facile. In Aprile, maggio e giugno come pure in settembre ed ottobre le condizioni del tempo non sono tanto avverse e si riesce benissimo a lavorare.