La "camignada" dei quattro rifugi:
33 km di fatica e spettacolo mozzafiato

PER APPROFONDIRE: auronzo, camignada, corsa in montagna
La "camignada" dei quattro rifugi:
33 km di fatica e spettacolo mozzafiato

di Silvano Cavallet

Un successo annunciato. La 46. edizione della ‘Camignada poi siè Refuge’, corsa in montagna proposta dalla sezione Cai di Auronzo, infatti, va in archivio con un lusinghiero bilancio. Lungo i 33 chilometri del tracciato (con 1230 metri di dislivello positivo, 2.120 di negativo) si sono sfidati 1.050 concorrenti, accolti da una giornata magnifica e da un panorama mozzafiato.
 


PRONTI, VIA Partenza dalle sponde del lago di Misurina e poi via verso i rifugi Auronzo, Lavaredo, Locatelli e Piani di Cengia, lungo l’abituale percorso degli ultimi anni; da quando, cioè, uno smottamento ha reso impraticabile la Val Giralba e i passaggi al ‘Comici’ e al ‘Carducci’. Sotto lo striscione d’arrivo, al palaghiaccio di Auronzo, sono passati per primi Giulia Montagnin e Giorgio Dell’Osta, quest’ultimo capace di ripetere il successo della passata edizione. Dopo aver condotto le operazioni assieme al rodigino Enrico Bonati, ai piedi delle Tre Cime Dell’Osta ha operato il suo allungo, finendo in solitudine con oltre 4 minuti di margine sul trevigiano Ivan Geronazzo, autore di un eccellente recupero nella seconda parte di gara, e sul comeliano Tiziano Gandus. Più combattuta e incerta la prova ‘rosa’. La Montagnin, portacolori dell’Atletica Saluzzo, ha vinto superando nell’ultimo chilometro la feltrina Francesca Tonin e la bellunese Stefania Zanon, finite nell’ordine.

LE CLASSIFICHE Femminile. 1. Giulia Montagnin (Saluzzo); 2. Francesca Tonin (Ana Feltre); 3. Stefania Zanon; 4. Federica Zuccollo (SportRace); 5. Francesca Di Sopra (Comelico); 6. Monica Penzo (Ve Runners); 7. Angela De Poi (A. Moro); 8. Valentina Vianello (Maratonina Udinese); 9. Giulia Valmorbida (SportRace); 10. Martina Volpato (Noale). Maschile. 1. Giorgio Dell’Osta (Calalzo); 2. Ivan Geronazzo (AlpStation); 3. Tiziano Gandus (Comelico); 4. Marco Tramet; 5. Denis Grasselli (Gr. Alpini Vi); 6. Enrico Bonati (Mud&Snow); 7. Apollonio Larese Filon (Us Tre Cime); 8. Andrea Zanatta (Playlife); 9. Nick Tonet (Dragon); 10. Ivano Molin (Scarpa Peggiori); 11. Sandro Zandonella (Sinteco Running); 12. Pietro Filippin; 13. Federico Trivellin (Atletico Bastia); 14. Manuel Gietl (Oberwielenbach); 15. Andrea Spagnol (Valdobbiadene). 
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Lunedì 6 Agosto 2018, 11:13






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2 di 2 commenti presenti
2018-08-07 06:33:05
classifica femminile e maschile? sessisti!!!!
2018-08-06 12:16:09
Importantee' che non ci sia la classifica dei collassati ed infartuati, tanti partiti, tanti arrivati. Un dubbio: tutti presi dall'attenzione di dov emetterei piedi, di tenere il ritmo del cardiofrequenzimetro, guardano il paesaggio o per loro tutte le gare hanno lo stesso sfondo,,,sassi e piedi e terga degli avversari, frezze direzionali, segnali di kilometraggio, timpani fracassati dagli onnipresenti suonatori di campanacci?