Studente bullo a sedici anni
​segnalato alla Procura

Atto di bullismo a scuola
Piccole somme di denaro pretese con la forza dal compagnetto di scuola più debole. Monete di uno e due euro ottenute con la minaccia. Un minorenne feltrino iscritto alla prima classe di una scuola professionale trentina per alcune settimane ha vessato il compagno. «Se non mi dai i soldi, ti picchio» diceva alla vittima. Ora si trova nei guai per estorsione. Il ragazzo, che ora ha 17 anni è stato sospeso per 15 giorni e al suo rientro sembrava aver imparato la lezione. Ora gli toccherà imparare anche quella della giustizia.

 
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Martedì 15 Maggio 2018, 07:00






Condividi su Google+ Commenta
<< CHIUDI
CONDIVIDI LA NOTIZIA
Studente bullo a sedici anni
​segnalato alla Procura
CONDIVIDI LA NOTIZIA
DIVENTA FAN
SEGUICI SU TWITTER
COMMENTA LA NOTIZIA
2 di 2 commenti presenti
2018-05-15 18:51:48
Bulli montanaro veneti razza piave.....ciao enrico e segna..ciao.
2018-05-15 07:36:23
Cose che succedevano anche in passato. Ma in genere, se la cosa veniva all'orecchio dei genitori, la classica "man de bianco", con periodici richiami a suon di "suole vibram" in caso di recidive, rimetteva sulla retta via il teppistello. Poi sono intervenuti Psicologi, Servizi Sociali e Giudici, ed il genitore interessato a crescere bene i figli non può più applicare le punizioni corporali, altrimenti perde la patria potestà e rischia la galera. Risultato: famiglie distrutte e giovani candidati alla sopraffazione e alla tossicodipendenza. Forse l'educazione applicata dai nostri vecchi era meno costosa e più efficace.