I genitori dovrebbero insegnare la prudenza. Ma una ragazza stuprata non se l'è mai cercata

PER APPROFONDIRE: adolescenti, genitori, jesolo, stupro
Caro Direttore,
la vicenda della ragazzina 15enne di Jesolo non ci fa certo onore e l'aggressore va sicuramente punito, ma da mamma vorrei poter dire la mia. Alle tre di notte, non lasci i tuoi amici e te ne vai con uno sconosciuto in un posto appartato, per poi diventare la Maria Goretti di turno... Sicuramente a quell'ora e a quell'età il posto più sicuro è la tua famiglia.


Annamaria De Grandis
Castelminio di Resana (Treviso)


Cara lettrice,
lei ha ragione: prudenza, buon senso e una sana diffidenza non dovrebbero mai mancare e andrebbero insegnate ai propri figli a costo di apparire noiosi e datati. Ma stiamo attenti a non confondere vittima e carnefice. Che una ragazza di 15 anni pecchi di imprudenza o di disinvoltura o assuma comportamenti eccessivamente disinibiti è ovviamente censurabile, ma appartiene anche a quella fase particolarissima della vita che va sotto il nome di adolescenza. Non è una giustificazione, è una constatazione che riguarda tanti ragazzi e tante ragazze. Che un uomo approfitti di questo per abusare di lei appartiene invece alla peggiore delinquenza. E a un'idea malata e immonda dei rapporti tra uomo e donna. È questo il problema: il fatto che tanti uomini ritengano legittimo e normale imporre con la forza i propri desideri sessuali a una donna. Proprio per questo non possiamo e non dobbiamo confondere piani e responsabilità: la violenza su una donna non deve e non può avere giustificazione alcuna. Guai a noi se facciamo passare il concetto un po' in fondo se l'è cercata. No, una ragazza che viene stuprata non si è cercata proprio nulla. Ha subito e basta. E porterà il segno di questa drammatica esperienza per tutta la vita. È bene non dimenticarlo mai.
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Domenica 26 Agosto 2018, 14:05






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5 di 35 commenti presenti
2018-08-28 05:40:40
Piu' educazione civica a scuola!!Ricordo ch eun tempolelibrerie avevano il settore"Educazione sentimentale ed affettiva"con offerta varia ed accattivante.Poi.. boom di corsi supportati da Sistema Sanitario Pubblico.
2018-08-27 20:17:12
Certamente tutto quello che volete, verissimo anche se più che l'ingenua ragazzina, che ci sta, sia chiaro, io punterei il dito sui maldestri, per non dire altro, genitori.... ma più in generale, penso che ognuno di noi quando parcheggia l'auto la chiude a chiave e soprattutto non lascia in vista pc, borselli o valigette... quando si esce da casa, la porta la chiudete...no? i veneziani lo dicono da sempre....do schei de mo.a in scarsea non fa mai mal...
2018-08-27 15:49:24
Non è solo una ragazzina a mettere a rischio la sua salute, andando da sola a notte fonda per posti diciamo a rischio, ma qualsiasi persona maschio o femmina , giovane o vecchio anche se armato, per questo non mi interessano molto i pareri ddiciamo moralistici dello psicologo di turno
2018-08-27 14:31:11
Comprendo il discorso del direttore, ma cio' non toglie che capisco molto di piu'il commento della mamma che ha scritto. Siamo nell'Italia del 2018. Tutte le raccomandazioni che valevano 50 anni fa', tanto piu' valgono oggi in questa societa' in cui i ragazzi di 15 anni e' come se ne avessero 20 di anni, in cui ci sono le discoteche aperte fino alle 4 di mattina quando ai mei tenpi all'una si era tutti a letto, una societa' in cui e' permessa qualsiasi cosa e in cui le pene sono irrisorie.
2018-08-27 12:40:38
ho parlato con una ragazza che era in appartamento a 100 metri dalla capannina. mi diceva che non si ha idea di quante pattuglie di ragazzini passavano davanti a casa sua per andare alla capannina. anche di sera. ma non dovrebbe essere vietato ai minori?