La retromarcia di Di Maio sull' uscita dall'Euro? Mossa per rassicurare i moderati. E non sarà l'unica

Gentile Direttore,
Ho l'impressione che il candidato premier Luigi Di Maio sia molto volubile come le prime donne. Prima professa l'uscita dall'euro, poi ritratta dicendo che per l'Italia ora non è il momento giusto. A mio parere un politico serio dovrebbe tenere una linea fissa, costui invece mi pare un po' confuso non sapendo più nemmeno lui su quale target di elettori puntare.


Matteo Favaro
Scorzè (Venezia)


Caro lettore,
questo è un inizio di campagna elettorale ricco di promesse ma anche di sorprese. A destra, al centro e a sinistra. Di Maio non poteva essere da meno. Il candidato-premier del Movimento 5 Stelle cerca con insistenza di mandare messaggi rassicuranti all'elettorato moderato. Forse gli algoritmi della ditta Casaleggio, che orientano scelte e mosse del movimento grillino, devono aver segnalato che la faccia pulita da bravo ragazzo del giovane leader M5S, da sola, non è sufficiente per sfondare al centro. Il voto di protesta non basta per conquistare il diritto e il consenso per governare, soprattutto con questa legge elettorale. E allora ecco le correzioni di rotta e le strizzate d'occhio in altre direzioni. Fare retromarcia sull'Europa e sull'uscita dall'euro, del resto, era relativamente semplice. Sarebbe stato ben più difficile spiegare all'elettorato e ai paesi tradizionalmente alleati, come l'Italia potesse abbandonare la moneta unica, con quali prospettive e con quali costi. Gli annunci sono una cosa, la concreta strategia politica un'altra. Forse mi sbaglio, ma credo che da qui al 4 marzo di svolte e cambi di marcia rispetto ai proclami del passato da parte di Di Maio e del suo Movimento ne vedremo altre: passare dalla piazza al Palazzo comporta qualche rinuncia e i grillini, post-ideologici e movimentisti, hanno dimostrato di muoversi con grande disinvoltura sullo scacchiere della politica. Interna e internazionale. Dopo l'apertura delle liste agli indagati, è arrivata la rinuncia all'uscita dall'euro. Aspettiamo la prossima mossa. 
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Giovedì 11 Gennaio 2018, 12:05






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5 di 26 commenti presenti
2018-01-12 12:14:21
"Indipendenza Veneta" !!!!!la solita utopia
2018-01-12 12:46:55
Dai Dutchman smettila! Tu sai che io so che tu sei una Dutchwoman anzi una Talianawoman, moglie di un olandese e komunista. Vi siete conosciuti in un Coffeeshop olandese?
2018-01-12 11:25:20
se guardiamo a tutte le retromarce di Renzi sulla spending-review!...
2018-01-12 10:15:27
Se uno fa retromarcia,significa che non conosce bene la strada,quindi meglio che rinunci al viaggio per non trovarsi poi in una strettoia da non saper come districarsi.Abniamo proprio DEI BAVI CANDIDATI....Salvini che vuole togliere l'obbligo vaccini (lascia che impervino le malattie),quello che vorrebbe uscire dall'euro,l'altro che vuole eliminare la Fornero,oppure chi pensa al Job Act....chi più ne ha più ne metta,e intanto andem in malora. Gentiloni che si vanta di 23 mln di posti di lavoro,ma quanti sono a tempo indeterminato? E quante ditte che chiudono e quanti ancora si suicidano?
2018-01-12 09:07:18
Se non usciamo ora, quando? Quando ci avranno ridotto sul lastrico? Quando tutte le nostre aziende saranno in mano straniere? Quando ci toccherà applicare la legge islamica? Quando il prossimo primo ministro sarà scelto direttamente da Berlino?