Sì al progresso tecnologico, ma senza rinunciare ai valori

Caro direttore,
ormai viviamo in una società dove gli adulti cercano di essere bambini e costringono i bambini a comportarsi da grandi, dove l'affermazione dell'io viene prima di tutto.
Ognuno racconta solo se stesso, viviamo di selfie e foto su instagram, disinteressandoci degli altri. Ormai esistono solo immagini in rete, il successo, pare vada solo a chi forte e spregiudicato, senza alcun merito.
Bisogna adattarsi o cercare di combattere?

Luca Scalabrin
Venezia



Caro lettore,
non bisogna né arrendersi, né combattere. Le guerre contro la modernità e il progresso tecnologico appartengono a un altro secolo. Bisogna invece, come prima cosa, sforzarsi di comprendere e capire prima di giudicare. E, soprattutto, occorre rimanere se stessi. Senza farsi trascinare da mode false ed effimere. Ma neppure demonizzando il nuovo che avanza.
La tecnologia è importante: cambia i tempi della vita e del lavoro. Modifica la percezione della realtà. Ma non può e non deve cambiare i valori che ciascuno si è dato. Ed è a questi che non bisogna derogare né rinunciare.
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Giovedì 5 Ottobre 2017, 14:28






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5 di 11 commenti presenti
2017-10-06 18:31:32
.... ancor più tragico è di non saper, voler, poterli trasmettere.. ovvero essere dei cattivi maestri.. qui casca l'asino ( speriamo non si faccia troppo male )..
2017-10-06 09:47:26
Dice il Direttore: "Le guerre contro la modernità e il progresso tecnologico appartengono a un altro secolo." Mi piacerebbe fosse così Direttore perché in queste ore, in questo momento per essere precisi, Gentiloni sta facendo in modo che si imbavagli il web. I nostri/vostri dati personali verranno archiviati, chiunque voi siate. Le informazioni su cosa cercate, leggete, postate, o ripostate nel web verranno archiviate e conservate per 6 anni. A richiesta verranno forniti i vostri dati personali e le vostre ricerche. Tutto qui? No. Verranno rese inaccessibili quelle informazioni che non piacciono al governo, verranno rimosse pagine, informazioni, considerazioni, e impediti gli accessi a ciò che non piace al Governo. La riprova? Questa stessa informazione sta faticando a girare. E , come consuetudine del governo, nottetempo come ladri furtivi, approveranno. Da quel momenti le vostre stesse conversazioni telefoniche verranno archiviate e monitorate. Quel'è la falla? I provider italiani, che non sono all'altezza di garantire quella privacy di cui tanto si parla. Vedete cosa siete diventati voi italiani? Non vi piacciono i programmi Rai? Non importa. Non seguite i canali Rai? Non conta. O li pagate o vi tolgono la corrente elettrica. Volete informazioni maggiori sulla chimica iniettabile ai vostri figli? Vi tolgono la patria podestà, poi arriva il "poliziotto buono" che trasforma il tutto in pena pecuniaria. Volete informarvi e leggere e cercare? No. Non concesso. Sapranno chi siete, cosa cercate, cosa guardate, cosa leggerete, cosa dite al telefono e a chi. Ma siete in Italia no? Mutismo e rassegnazione. Non preoccupatevi di una tecnologia inesistente, è una chimera, un'utopìa quella che vi porta a credere di essere vivi e pensanti. In realtà dovrete chiedere il permesso per esistere. Ve lo avevo detto che la questione legata all'accettazione di decreti illiberali, antidemocratici, anticostituzionali avrebbe aperto le porte a qualcosa di molto più grande...
2017-10-06 13:28:06
HA assolutamente ragione. La Privacy ci e' stata TOLTA da queste "autorita' centrali" che presto ci imporranno pure una "web tax" cioe' una tassa (pagata dai soliti che pagano le tasse IN itaglia) che verseremo allo "stato itagliano." Non basta che 1- la rete sia stata pagata con soldi PUBBLICI (nostri). 2- che la privacy NON esiste piu' (come lei ha descritto eloquentemente) 3- I soliti che pagano le tasse IN Itaglia pagheranno ANCHE la "tassa per connettersi" o "web tax" allo STATO ITAGLIANO.
2017-10-05 23:54:03
L'errore lo si commette nel momento in cui la tecnologia, anziché mezzo potente, viene considerata essa stessa cultura. Coloro che cascano in questo errore ne diventano facilmente succubi e parte di un gregge manovrabile con estrema facilità. Inventa qualcosa che fa leva sull'insita pigrizia, in senso molto lato, dell'uomo e passerai dalla parte di chi è nella stanza dei bottoni
2017-10-05 22:38:45
Scegliere che cosa? ma se neanche si sa quali sono i valori?