«Non si fa politica con l'etica, ma nemmeno senza». È un principio che vale per i vecchi e i nuovi partiti

PER APPROFONDIRE: etica, politica
Caro Direttore,
a Roma scoppia l'ennesimo scandalo. Due politici arrestati, un ex assessore regionale del Pd e il vicepresidente del Consiglio regionale del Lazio (Forza Italia). Siamo nella normalità, quindi non fanno notizia. Fa invece notizia l'arresto dell'avvocato Lanzalone che è un importante esponente dell'amministrazione grillina della capitale. E così il movimento 5 stelle finisce dentro il tritacarne mediatico. Tutti gli opinionisti sono concordi. I 5 stelle, non anche i 5 stelle, i 5 stelle e basta, hanno un problema serissimo di selezione della classe dirigente e quindi non sono al riparo dalla corruzione. Potrebbero esserlo? Secondo me no. L'inquinamento zero non esiste. I filtri possono essere i migliori del mondo, ma qualcosa riesce sempre a passare.


Giovanni Moccia
Venezia


Caro lettore,
lei ha ragione: che un assessore del Pd o di Forza Italia venga arrestato in un'inchiesta di corruzione, purtroppo, non fa quasi più notizia. Ma se si scopre che chi ha messo alla berlina gli avversari politica agitando la questione morale e ha costruito il proprio successo politico al grido di onestà onestà onestà, appena giunge al governo di una città o di un Paese non si fa scrupolo di appoggiarsi ai faccendieri e ad intrattenere rapporti politici e di affari con disinvolti imprenditori specializzati nell'elargizione di soldi e favori, allora la notizia c'è, eccome. E se ciò accade è doveroso cercare di capirne motivi. Secondo lei non è un problema di classe dirigente poco rodata e poco o nulla selezionata? Allora è persino peggio. È un problema di inadeguatezza etica. O di doppiezza politica: si predica bene e si razzola male. In questi casi torna alla mente ciò che scriveva il francese Andreè Malraux: «Non si fa politica con l'etica, ma neanche senza».
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Sabato 16 Giugno 2018, 13:59






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5 di 8 commenti presenti
2018-06-17 07:01:32
Forse se ci rendessimo conto che siamo praticamente falliti per una burocrazia idiota che blocca tutto e che nessuno investe perché non avrà mai certezze forse....
2018-06-17 06:59:21
Dividerei il problema in due: - santi a prescindere non ne esistono - il costruttore ha pagato tutti ma che doveva fare se il suo capitale è bloccato, parliamo solo di tordivalle, da 10 anni? Quando ci renderemo conto che un imprenditore investe per fare soldi e non per fallire forse l’italia potrà crescere. Non giustifico minimamente l’imprenditore ma metterei al muro i burocrati di stato che bloccano tutto per paura e convenienza.
2018-06-16 23:46:29
La stampa nel suo complesso cerca di tirar dentro tutti, ma e' chiaro che molti hanno un occhio di riguardo per un certo partito "amico". Gli altri, basta che siano andati a cena con Tizio o con Caio per cercare di farli passare come sicuri colpevoli, anche se Tizio e Caio non erano nemmeno pregiudicati.
2018-06-16 18:51:40
... l'etica c'entra poco. questa è delinquenza e si può essere tali pur essendo eticissimi.. e seppur non ci azzecchi troppo. religiosissimi.. l'etica e la politica stanno comunque come il diavolo all'acqua santa..
2018-06-16 17:10:14
Non sono per niente d’accordo con il Direttore del Gazzettino. Per il fatto dello stadio di Roma gli Organi di Informazione dovrebbero a mio giudizio dare anche un pochino, solo un pochino di risalto ai due Esponenti Politici, del Pd e di FI, finiti in carcere. Diamine perché non si parla, come dovrebbe essere giusto, un po’ anche di loro e dei loro Partiti? Veniamo ora al M5S. Il M5S a mio avviso si è comportato come al solito molto correttamente: come ho appreso dagli Organi di Informazione, il M5S essendo venuto a conoscenza di questo fatto grazie alla Magistratura, ha chiesto e ottenuto immediatamente le dimissioni del Sig. Lanzalone da Presidente di Acea dal quale ha preso subito anche le distanze. Di più il M5S non poteva fare perché non ne sapeva nulla. È giusto anche sottolineare che il Sig. Lanzalone non appartiene, non è iscritto al M5S.