È l'immigrazione e non la moneta unica che può mandare in frantumi l'Unione Europea

Caro direttore
di certo Matteo Salvini non è un Metternich, ma la sua decisione di chiudere i porti alle Ong fa vacillare equilibri politici fondati di fatto sull'acquiescenza dell'Italia di fronte al fenomeno immigrazione.
Lo schemino era semplice: l'Italia accoglieva senza limiti i migranti, lagnandosi ed implorando vanamente i partners europei di fare la loro parte. La Commissione Europea lodava periodicamente il nostro Paese per aver salvato l'onore dell'Europa, ma palesava la sua impotenza nell'imporre la distribuzione ai Paesi recalcitranti, Polonia ed Ungheria in testa.
I grandi leader, da Macron alla Merkel, dalla May a Raioy, con cinica ipocrisia difendevano gli alti principi europei dell'accoglienza, della solidarietà e dei diritti umani, ma sigillavano con metodi ruvidi le proprie frontiere, con l'occhio rivolto alle opposizioni interne, tipo la Le Pen ed Alternative fur Deutschland. Piaccia o non piaccia adesso lo schemino è saltato, e sia la Unione Europea che le grandi Cancellerie europee dovranno finalmente prendere il toro per le corna, perché è sull'immigrazione e non sull'euro che l'Europa rischia l'implosione.

Ivana Gobbo
Abano Terme



Cara lettrice,
è proprio così: a mettere a rischio l'Unione europea non è l'euro che, Gran Bretagna a parte, nessuno altro Paese mette davvero in discussione. Ma l'immigrazione. O meglio: la mancanza di un'ambiziosa ed equilibrata politica europea sui flussi migratori. Su questo tema la Ue può davvero andare in frantumi.
Non trovare più al proprio interno le ragioni sufficienti per proseguire un cammino comune. Non dobbiamo certamente augurarcelo, anzi dobbiamo fare di tutto perchè ciò non accada.
Ma è bene essere consapevoli dei rischi che si stanno correndo e delle responsabilità che ricadono sui governi europei. Lei ha ragione quando dice che l'attuale ministro degli Interni, Matteo Salvini non è un Metternich. Ma neppure Angela Merkel o l'ambizioso Macron sono lontani parenti di Churchill.
Ogni tempo ha i leader che si merita. Si può essere d'accordo o meno con la linea adottata dal nuovo governo italiano. Ma un fatto è sicuro: come dimostra il cambio di marcia della Germania sul tema dei respingimenti, costringe gli altri governi europei a fare i conti con il problema dei flussi migratori. Concretamente e non solo a parole.
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Martedì 19 Giugno 2018, 05:05






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5 di 16 commenti presenti
2018-06-20 12:12:27
Dicono che gli sbarchi sono in diminuzione..del 37 percento rispetto al 2017.Ahhh, vabbene allora... Scenetta recente: perte telefono, prenoto in officina una serie di riparazioni e manutenzione, ottenendo l'appuntamento dal padrone-titolare..Italiano. Rimango in sala attesa, dato che ogni tanto si scopre un iterventino opzionale in piu' da assecondare o rifiutare . Mentre attendo arrivano1- un Nordafricano che si rivolge direttamente al meccanico che lo rimanda al ttiolare per fissare la checklisti e l'orario.Il Nordafricano sbraita che vorrebbe essere messo prima e servito,, abbandonando il lavoro sull' auto precedente, cioe' la mia.,No!, dico. Se n eva sbuffando .2-Arriva un Indiano e si rivolge di nuovo al meccanico, mettendolo sotto lamentosa pressione, promettend omancia,ecc..ma intanto il suo Suv lo piazza ostruendola porta officina..Ogni cartello indica "Per le riparazioni non rivolgersi ai meccanici, predisporre la scheda e preventivo tempi e costi col capo officina "..ma e' solo in Italiano..mentre i celienti sono qui solo da qualche decina di anni.Mai avuto tempo di imparare..( specie se si capisce e non conviene capire) Sala perenotazioni prelievi:Arriva signora in abito etnico e si fionda allo sportello con ricetta in mano. Salta coda perche' forse dal vestiario poco colorato arguisce che gli altri sono di casta inferiore.Non preleva numero di attesa ( non capir imachina) sbraita esenticket , esenticket.Per levarsela di torno la fanno passare.Al mercato la si sente parlare perfetto italiano con una amica. Torna a casa parente medico ospedaliero: "Mi sento continuamente dare della razzista ed insultare! col mazzo che mi faccio e mi sono fatto per specializzarmi , ilconcorso ecc" "Perche'?"" dicono che faccio preferenze per i malati italiani,do'loro piu' farmeci e pure flebo e ad alcuni prescivo raggi, ad altri risonanza..trasfusioni, vogliono averle anche loro...diagnosi e terapia differenziate non sanno neppure cosa sia.Misurano ad occhio anche le porzioni delle vivande, pronti a cogliere i grammi di differenza.I Parenti in visit avengono fuorioraio, in gran massa ecoi pargoli ch eschiamazzano." Cose che ad un foto artista o guru religioso non capitano mai , ne 'a parlamentari EU.
2018-06-20 11:45:16
... tolto quel " può ", la dizione è perfetta..con una differenza non da poco. fa tutto l'europa o meglio la debolezza delle sue pseudo democrazie ed il timore di essere considerati razzisti.. piuttosto la morte.. l'albero che ripudia le sue radici è destinato ( vuole ) ( lo cerca ) a cadere al primo aliseo.. legge della fisica . no . elementare osservazione di buon senso..
2018-06-20 09:56:18
l'Europa e' solo un espressione geografica. Se salta, direi che e' un bene, anche se ovviamente ci sara' un prezzo pesante da pagare. Nei fatti l'europa e' una libera associazione di stati che professano il bene comune, ma poi ognuno pensa ai propri interessi nazionali e particolari, anche e sopratutto a scapito degli altri. Poi noi, come italiani, abbiamo (avuto ?) la peggiore classe politica e dirigente che si sia mai vista in almeno 20 anni, i quali ci hanno fatto adottare i peggiori regolamenti che hanno danneggiato noi e le nostre industrie in modi che nemmeno un dittatore sadico avrebbe mai fatto.
2018-06-20 09:43:16
Tutto programmato circa 25 anni fa dai terroristi giudei amerikani. L'allora lucido "Umberto Bossi" in uno special televisivo di cui non ricordo il nome andato in onda circa 25 anni fa (avevamo da poco la sciagurata moneta unica) diceva che nel giro di 20/30 anni grazie ai soldi e alla volontà di mamma amerika "la paladina della democrazia mondiale" avremmo assistito all'invasione e all'islamizzazione dell'europa proprio per destabilizzare l'ordinè economico e politico della nuova europa e della relativa moneta unica al fine di restare la prima della classe e non solo dal punto di vista militare. Non mi allungo per non ripetermi ma purtroppo aveva ragione eccome aveva ragione
2018-06-20 08:48:52
fatto ovvio e'che dovrebbero essere le (ex)potenze e imperi coloniali (e post): Francia, Spagna, Inghilterra, Belgio, Portogallo e parzialmente Olanda [Boeri]e Germania a farsi carico dei loro protettorati.. assolti per non aver commesso il fatto (mai sentito che avessero colonie) Austria, Ungheria, Cechia, Slovacchia, Polonia poi piu' che Europa in frantumi (ritorno a stati indipendenti?) qui si diventa una europa denaturata se arrivassero potenzialmente col passa parola o passa Selfie "miliardi" di africani, indiani, arabi, pakistani, cinesi. con la pretesa di essere profughi e mantenuti.