In Parlamento pochi volti e molte maschere

PER APPROFONDIRE: maschere, pirandello, politici
Egregio direttore,
è un vergogna! Su 630 solo una ventina di deputati in aula all'apertura della discussione sul disegno di legge sul Biotestamento. Si direbbe proprio che la politica non si è fatta contagiare dall'effetto-Fabo, con tutta l'emozione suscitata per la decisione del Dj di ricorrere al suicidio assistito anche se per due giorni tutti i politici si sono (per così dire) stracciati le vesti ribadendo seri propositi di riprendere l'iter del giacente disegno di legge. Il male-esempio di Montecitorio potrebbe essere definito come il padre ignobile della piaga italiana dell'assenteismo e della spersonalizzazione delle responsabilità pubbliche.

Io farei così: fornirei di tornelli o di orologi segnatempo le varie entrate all'aula di Montecitorio e all'aula di palazzo Madama. I deputato o senatori assenteisti non possono essere licenziati poiché nominati o eletti alla carica. Comunque a fine mese adeguerei lo stipendio alle registrate presenze in aula per l'intera durata dei lavori parlamentari. Solo un certificato medico di malattia potrà giustificare l'assenza-pagata ai lavori dell'aula. Vogliamo, finalmente, pagare i deputati solo per il lavoro fatto e non per le assenze? Ci sarebbe un misero risparmio ma tanta giustizia lavorativa.


Natalino Daniele
Rubano (Padova)


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Caro lettore,
come ha scritto Luigi Pirandello: "Imparerai a tue spese che nel lungo tragitto della vita incontrerai tante maschere e pochi volti". L'altro ieri in Parlamento ne abbiamo avuto l'ennesima riprova. Le maschere dell'indignazione, dell'emozione e delle promesse di impegno rigoroso che molti uomini politici avevano indossato nei giorni della tragica decisione di dj Fabo, sono finite rapidamente in soffitta. A Montecitorio c'era più gente fuori dall'aula che dentro. Eppure era, a suo modo, una giornata importante, quasi storica: per la prima volta in Parlamento si discuteva una legge sul testamento biologico. Neppure questo però è stato ritenuto dalla stragrande maggioranza dei deputati un motivo valido per essere presenti. Assenteismo di massa? Mi sembra riduttivo. Parlerei piuttosto di scarsa consapevolezza del proprio ruolo. Che, per chi è stato eletto a rappresentare il popolo, è un peccato grave. Purtroppo non il primo e, temiamo, neppure l'ultimo.
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Mercoledì 15 Marzo 2017, 14:26






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5 di 10 commenti presenti
2017-03-16 08:47:44
Io credo che soluzione molto semplice ovvero la riduzione drastica di senatori e parlamentari. In duecento sarebbero fin troppi!
2017-03-16 20:25:30
Buona idea, peccato che quando c'era la possibilità di farlo, gli italiani abbiano detto di no. E c'era pure qualcuno che ha cercato di convincere gli elettori che in poco tempo sarebbe fatta una migliore legge elettorale per andare subito a votare. A nessuno viene in mente di chiedere conto di ciò che hanno promesso questi chiacchieroni? Ma no, perchè non conta il contenuto, ma vale da chi viene proposto.
2017-03-20 17:10:24
Certo sarebbe stato meglio ridurre i senatori, ma assieme a questa ,che da sola avrebbe ottenuto un consenso pressoché unanime, c'erano altre soluzioni che non piacevano affatto.
2017-03-15 18:25:50
... potrei fare di quest'aula sordida e buia un bivacco di manipoli.. ma non lo farò per quel che serve è tempo sprecato.. non lamentiamoci la colpa non è solo loro. pecore non si nasce..
2017-03-15 16:31:17
Il bello e' che ad ogni elezione andiamo a votare per mandare in parlamento sta manica di voglia di lavorare saltami in coppa.