Ho 66 anni e voglio continuare a lavorare: posso far cambio con un prepensionando?

PER APPROFONDIRE: lavoro, pensione
Caro Direttore,
faccio parte di quella categoria di lavoratori dipendenti 66enni per nulla contenti di essere costretti ad andare tra poco in pensione, vuoi per problemi economici o esistenziali.  Leggo che il governo è alla ricerca di somme ingenti per venire incontro ad una piccola parte di quei lavoratori che scalpitano per anticipare il pensionamento. Non si potrebbe risparmiare proponendo uno scambio?


Giancarlo Bascone
Venezia



Caro lettore, 
non so se la sua proposta sia praticabile ma la facciamo nostra. Il dibattito sull'innalzamento del tetto pensionistico a 67 anni verte su un'unica questione: quali sono le categorie di lavoratori che, svolgendo attività usuranti o particolarmente gravose, devono essere esentate dall'obbligo di rinviare di un certo numero di mesi l'età della pensione. 

C'è però anche un'altra realtà: quella di chi, come lei, avendone la possibilità e le capacità, vorrebbe poter continuare almeno per un po' a lavorare invece che andare ad ingrossare l'esercito dei cittadini in quiescenza. 
Sicuramente si tratta di una minoranza, ma esiste. Forse bisognerebbe trovare anche un modo per consentire a queste persone di continuare a dare il proprio contributo lavorativo.
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Venerdì 10 Novembre 2017, 15:00






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5 di 26 commenti presenti
2017-11-11 12:35:11
.... il lavoro ( altrui ) nobilita l'uomo non perché gli permette di vivere, sarebbe oltremodo riduttivo ma in quanto lo rende partecipe del progetto umano con l'apporto delle sue conoscenze e capacità.. ovvero creare bellezza, ricchezza, dare sollievo , tutelare l'ambiente e soprattutto migliorare la società... vivere per vivere è il miglior modo per morire...
2017-11-11 13:55:01
Tutto condivisibile quanto dice. Purtroppo quasi sempre la realtà è ben diversa. C'è chi con il suo lavoro deturpa la natura, chi inquina, chi per lavoro diffonde menzogne e frega il prossimo ecc.. Comunque si crea bellezza ricchezza e sollievo anche quando non si lavora più ma ci si dedica alla ricerca di senso e alla sua trasmissione alle generazioni future.
2017-11-11 07:59:17
Ah, mi dimenticato. Giusto poter continuare a lavorare, ma si dovrebbe dover scegliere tra stipendio e pensione e non come oggi e, prendersi sia lo stipendio che la pensione. E una cosa a mia avviso fortemente deleteria. Rubano posti di lavoro ai giovani per proprio puro egoismo di raddoppiarsi le entrate, mentre altri non hanno di che vivere. E cio e permesso da leggi fatte per consentire ai potenti di andare in pensione e mantenere i posti di potere. Che schifo.
2017-11-11 07:51:00
E' chiaro che se uno volesse continuare a lavorare dovrebbe poterlo fare tranquillamente. Io dico pero che se una persona ha lavorato 43 anni duramente, in un ambiente competitivo in cui la produttivita ed i margini dettano i ritmi di lavoro, dopo 43 anni ripeto, non vede l'ora di stare a casa. Chissa che lavoro fa questo signore, dovrebbe dircelo.
2017-11-11 06:34:26
Più che alle pensioni dovremmo badare al lavoro e che ce ne sia tanto. Se poi uno vuole lavorare o meno, oltre gli anni previsti per legge, sono affari suoi. Da quando sono in pensione, 2 anni, e ne ho 69, mi annoio da morire, prima ero una persona attiva sempre in giro, adesso no. Secondo qualcuno potrebbero essere gli anni più felici della vita, io non riesco ad adattarmi e tutto quello che prima mi piaceva adesso mi rompe. Se avessi potuto avrei continuato a lavorare.