L'esclusione del giornalista dal convegno dei 5 Stelle è un errore grave e ingiustificabile

Caro direttore,
è trascorso qualche giorno dal Convegno di Ivrea organizzato da Davide Casaleggio in onore del padre. Nell'incontro sono stati affrontati degli argomenti culturali di alto profilo, a cui non ha potuto partecipare il giornalista della Stampa e scrittore Jacopo Iacoboni perché respinto. 
La motivazione formale sarebbe quella del mancato accredito, la più vera e certa quella di essere persona non gradita all'organizzatore della manifestazione. 
L'episodio ha avuto un certo rilievo nella stampa e nei media, tanto che un relatore alla convention, il filosofo Diego Fusaro, ha potuto dire che tale notizia ha oscurato l'importanza degli argomenti dibattuti. Ha aggiunto, poi, che il Movimento Cinque Stelle si è distinto per un comportamento popolare e democratico nei confronti dei giornalisti, a differenza di altri partiti, PD in primis. 
Tuttavia la cosa più significativa, lasciando da parte queste bazzecole, sembra essere quella del silenzio dell'Ordine dei giornalisti, in quanto l'episodio dovrebbe avere qualche relazione con il fair play e con la libertà di stampa. 
Tanto più che Davide Casaleggio non è un signor nessuno, anzi, con la sua piattaforma Rousseau, viene catalogato da qualcuno come l'uomo più potente d'Italia.

Luigi Floriani
Conegliano



Caro lettore, 
non so quale sia l'opinione dell'Ordine dei giornalisti sull'esclusione di Iacoboni dal convegno della Fondazione Casaleggio. Non ho invece dubbi sul fatto che Davide Casaleggio, che si è assunto la responsabilità di aver proibito l'ingresso del giornalista, abbia commesso un grave e ingiustificabile errore. 
Iacoboni aveva scritto un articolo sullo scomparso Gianroberto Casaleggio che non era piaciuto al figlio. Ma questo non può essere un criterio per ammettere o meno un giornalista ad un convegno. 
Sono le regole basilari della democrazia che lo prevedono. I giornalisti possono essere graditi o sgraditi ma devono poter fare il loro lavoro. Anche di fronte a uno dei (presunti) uomini più potenti d'Italia.
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Mercoledì 11 Aprile 2018, 12:51






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5 di 11 commenti presenti
2018-04-12 12:30:05
Ragazzi...in Germania hanno avuto bisogno di 6 mesi per formare un governo...e molto pretestuoso volere in giornata tutto e subito come i ragazzini che non hanno ancora capito nulla della vita e delle sue complicanze.
2018-04-12 10:15:30
Non c'è dubbio che chi ha votato PD non lo ha fatto per vedere il suo rappresentante come inerme spettatore degli eventi ma è altrettanto indubbio che in democrazia il governo spetta a chi rappresenta la maggioranza; il PD è il secondo partito ma se la coalizione DX resta unita è di fatto il terzo soggetto politico sul campo. Tutti in campagna elettorale hanno fatto i loro proclami: rispetto agli altri due programmi (se così si possono chiamare) non c'è dubbio che il PD è agli antipodi e quindi è legittimo si dichiari all'opposizione (comunque la pensi Travaglio). Tocca agli altri due soggetti politici esprimersi politicamente; anzi, possiamo dire che tocca ad entrambi perchè ancora non si sa se il vincitore sia il M5S (partito più votato) o la DX (soggetto politico più votato) altrimenti toccherebbe ad uno solo dei due fare la sua proposta agli altri e questi potrebbero accogliere in tutto, in parte o in nulla a seconda della compatibilità con le rispettive posizioni (le più identitarie, quantomeno). Alcuni critici hanno più volte detto "opposizione a chi se non c'è un governo?". Io ritengo "opposizione rispetto a quanto espresso in campagna elettorale", perchè questo è l'unico programma finora dichiarato; se poi chi avrà responsabilità di governo elaborerà una proposta condivisibile anche da altri allora sarebbe sciocco, irresponsabile e anche vigliacco arroccarsi. Prima però chi vuole governare deve proporre come intende farlo, non si può chiedere di formulare proposte di governo a chi è stato il meno votato fra i tre soggetti politici significativi e quindi è il meno "scelto" dagli italiani: è un'altra palese vigliaccheria.
2018-04-12 11:54:02
Come non darle ragione? Ne ha fin troppa. Il PD ha perso alla grande ed è più che giusto stia all'opposizione. Si possono fare molte cose anche stando all'opposizione se si è responsabili ed onesti come lo è il PD. Ma, a mio modesto parere personale, non è questo il problema. Il VERO problema è che quelli che prima sapevano solo gridare: A CASA IL PD...A CASA IL PD, ora, dopo aver gridato: ABBIAMO VINTO, non sanno prendersi la responsabilità di formare un governo e in più vorrebbero dare sempre e comunque la colpa al PD che secondo loro se la svigna. Questa politica di dare sempre colpa agli altri come fanno le destre, (la scuola del pregiudicato), MI FA SCHIFO.
2018-04-12 13:15:23
hai detto un paio di cavolate. chi ha vinto non lo ha fatto in maniera totale quindi urge un accordo. e l'accordo lo faranno, è certo. il problema è che chi ha perso alla grande, come dici tu, neppure nella sconfitta è d'accordo. le destre si stanno spartendo le poltrone e quindi si strappano le vesti. se hai perso hai poco da strapparti, chi vince comanda ed almeno per le poltrone si sono messi d'accordo. contrariamente a quello che il perdente sperava.
2018-04-12 07:30:12
Quindi...Egregio Sig . Luigi Floriani dovevano far entrare uno che presenta un badge taroccato solo per evitare l'indignazione di quelli come lei ? ll portoghese ha tentato di imbucarsi a una festa privata senza invito. Lo hanno sgamato. Fosse stata una discoteca, lo portavano nel retro... Non era accreditato non era invitato , e per sua informazione era un convegno privato e non pubblico del M5S , si accedeva a inviti , i posti erano limitati , ne andava della sicurezza delle persone per sovraffollamento , andava fermato come lo sarebbe stato per qualunque altra persona o giornalista , punto e basta . Riepiloghiamo : un giornalista NON ACCREDITATO ha cercato di imbucarsi (esponendo un CARTELLINO CONTRAFFATTO) ed e stato cacciato. Forse non e chiaro che la legalita e un dovere di tutti, giornalisti inclusi . Nuzzi lo ha anche ricordato a Mentana, il quale alla fine non ha saputo controbattere ad una ovvieta palese. Il "caso Iacoboni" e l'ennesimo patetico tonfo nell'acqua per denigrare il M5S dal momento che la liberta di stampa sotto accusa e stata garantita essendoci gia giornalisti accreditati del giornale la Stampa . Probabilmente il poverino si e messo a frignare per non essere stato invitato alla convention e cosi si e perso di abbuffarsi al buffet .