Cannabis, anche un solo spinello modifica il cervello di un adolescente

PER APPROFONDIRE: cannabis, marijuana
Cannabis, anche un solo spinello modifica il cervello di un adolescente
Anche un solo spinello di marijuana può causare modifiche al cervello di un adolescente. È il risultato di uno studio appena pubblicato sul Journal of Neuroscience. L'indagine, condotta su 46 ragazzini e ragazzine di 14 anni provenienti da Francia, Germania, Irlanda e Inghilterra, ha evidenziato mutazioni nelle zone del cervello relative alla elaborazione delle emozioni, all'apprendimento e alla formazione della memoria. I giovani scelti per il test hanno consumato cannabis una o al massimo due volte in tutta la loro breve vita. 

Lo scopo dello studio era proprio quello di capire se avessero o meno ragione tutti quelli che sostengono che "uno o due spinelli non fanno nulla" o e se invece anche una sola esperienza possa avere effetti sul nostro cervello. I risultati sembrerebbero confermare questa ipotesi anche se lo studio non ci dice cosa significhi l'aumento del volume della materia cerebrale registrato. I ricercatori hanno notato che l'allargamento della materia grigia contraddice il normale sviluppo adolescenziale.


Gli scienziati spiegano che i risultati possono essere interpretati in modo diverso e persino opposto. In genere, all'età di 14 anni, «le regioni corticali del cervello stanno attraversando un processo di assottigliamento», ha detto ad Nbc News Hugh Garavan, autore dello studio e professore di Psichiatria presso la University of Vermont School of Medicine. Questo processo rende il cervello e le sue connessioni più efficienti. «Una possibilità - ha proseguito - è che l'uso di cannabis abbia distrutto questo processo di assottigliamento, con conseguente aumento dei volumi (cioè, un'interruzione della tipica maturazione) negli utilizzatori di cannabis. Un'altra possibilità è che l'uso di cannabis abbia portato ad una crescita dei neuroni e delle connessioni tra loro».


 
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Martedì 15 Gennaio 2019, 10:43






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5 di 7 commenti presenti
2019-01-17 00:37:45
"Un'altra possibilità è che l'uso di cannabis abbia portato ad una crescita dei neuroni e delle connessioni tra loro»." Guardate che se fosse così sarebbe tutt'altro che negativo eh! Solo che il titolo fa molto sensazionalismo, ma poi se si va a leggere è tutto il contrario di ciò che sembra, non è che brucia il cervello, secondo la loro teoria farebbe invece esattamente l'opposto andando ad aumentare il numero di neuroni nel cervello. :)
2019-01-16 17:38:30
articolo gettato così al pubblico ludibrio è inutile: finite gli studi e poi pubblicate i dati. Il fatto che uno spinello modifichi il cervello di un adolescente (chissà) ha reso difficile l'uso terapeutico del principio attivo: questo è un danno. Siccome le aspirine è noto che fanno male ai bambini, è stato detto di non darle ai bambini, non sono state vietate a tutti.
2019-01-16 16:26:58
Quindi, leggendo bene, ci potrebbero essere persino dei vantaggi a fumare cannabis in giovane età: questa ricerca è ambivalente. Di sicuro c’è solo che l’alcool è SICURAMENTE dannoso per i neuroni. Ah, già, ma l’alcool fa parte della “ cultura” identitaria veneta e non si può mettere in discussione!
2019-01-16 11:44:42
ma va'!? non sapete quanti lobotomizzati corcolano per le strade!...
2019-01-15 21:15:11
La seconda possibilita' paventata dai ricercatori creera' molti problemi perche' ipotizza l'aumento di neuroni e delle sinapsi. In caso di diffilcoltoso apprendimento scolastico ,gli adolescenti potrebbero tentare di risolvere i loro problemi con gli spinelli! Di certo sappiamo che le droghe leggere sono propedeutiche a quelle pesanti,in grado di distruggere ogni volonta' in chi le usa e molto spesso con tragiche conseguenze! Se si vuole veramente aiutare i giovani e'necessario impedire che si avvicinino alle droghe.