Papa Francesco difende il riposo domenicale e appoggia la battaglia della Cei

PER APPROFONDIRE: di maio, domenica, papa francesco
Il Papa: «Domenica al lavoro è vita da schiavi. Il riposo è necessario»

di Franca Giansoldati

Città del Vaticano – Il settimo giorno è per il riposo. «L'astensione domenicale dal lavoro non esisteva nei primi secoli: e' un apporto specifico del cristianesimo. Fu il senso cristiano del vivere da figli e non 
da schiavi, animato dall’Eucaristia, a fare della domenica, 
quasi universalmente, il giorno del riposo».
Papa Francesco nella catechesi all’Udienza Generale riprende un tema sul quale la Chiesa martella da decenni, praticamente inascoltata dal mondo politico con rare eccezioni, ultimamente del grillino Di Maio che ha evidenziato il bisogno di andare incontro alle esigenze famigliari (le famiglie sono più felici se i negozi sono chiusi nei giorni di festa).

«Senza Cristo - ha spiegato ai fedeli - siamo condannati ad essere dominati dalla stanchezza 
del quotidiano, con le sue preoccupazioni, e dalla paura del 
domani. L’incontro domenicale con il Signore ci da’ la forza di 
vivere l’oggi con fiducia e coraggio e di andare avanti con 
speranza» ha detto Papa Francesco riprendendo il filo del discorso affrontato anche recentemente dalla Cei a Cagliari, durante un raduno dedicato al mondo del lavoro.

«Senza la domenica non possiamo vivere», aveva evidenziato il presidente dei vescovi, il cardinale Gualtiero Bassetti, citando i martiri di Abitene. «Per noi credenti significa che senza riunirci in assemblea per celebrare l’Eucaristia, ci mancherebbero le forze per affrontare le difficoltà quotidiane e non soccombere. Ma della domenica ha bisogno anche la società secolarizzata; ne ha bisogno la vita di ogni uomo, ne hanno bisogno le famiglie per ritrovare tempi e modalità per l’incontro, ne ha bisogno la qualità delle relazioni tra le persone». L'appello del cardinale Bassetti era stato fatto alla Settimana Sociale di Cagliari davanti al premier Paolo Gentiloni.

 
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Mercoledì 13 Dicembre 2017, 13:50






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5 di 46 commenti presenti
2017-12-14 15:19:09
certo a"prendere sul serio alla lettera le prediche" la domenica non si viaggia: treni aerei corriere bus forse non si mangia ristoranti bar pizzerie e mogli non ci si diverte "programmi televisivi" cine teatri ma meglio non chiamare dei soccorsi non ammalarsi non ferirsi e non guidare (non ci sarebbe soccorso stradale ne polizia) si insomma buona notte e riposo
2017-12-14 14:20:49
Non c'è dubbio che ci sono lavori che si devono fare anche di domenica. Non c'è però dubbio che una famiglia ha il diritto di avere un giorno in cui ritrovarsi tutti assieme. Queste due condizioni non sono sempre conciliabili, però questo non può essere preso a pretesto per giustificare l'attuale situazione.
2017-12-14 16:36:29
I komunisti e gli atei hanno un´altra visione della vita. Se non avessero i polmoni direbbero che non esiste l´aria.
2017-12-14 20:02:20
No! conosco atei degni del massimo rispetto, associarli ai comunisti mi sembra fuoriluogo. Forse Lei intendeva gli adepti alla setta degli anticlericali, ma questi non sono atei ma aderenti ad una fede perversa.
2017-12-14 11:35:42
Caro Papa, Lei e' single, ha fatto tutti i voti prescritti dalla sua religione e fa a meno di cose che condizionano la vita di tanti altri umani. Infatti non ha una moglie e men che meno dei figli, svolge un lavoro non logorante, non deve, come tante persone che vivono sole e con scarsi mezzi, fare la spesa e cercare di risparmiare. Lei certamente non si annoia nel suo dorato mondo pieno di capolavori, servito, riverito e ossequiato, non sente sicuramente la necessita' di andare in un grande super mercato per vedere tante belle cose anche se non si e' in grado di acquistarle, poter mangiare qualche cibo diverso senza spendere molto. E' vero, a Lei io credo sulla parola, che il suo Dio si riposo' dopo l'immane lavoro, ma penso che nessuno gli avesse chiesto di fare le cose cosi' ''in fretta'', fu una frettolosa e non ponderata iniziativa e i discutibili risultati si sono visti sin dall'inizio, risultati che invece di migliorare con il tempo sono andati sempre peggiorando, anche se qualche lato positivo c'e' stato, ma solo per i progressi della Scienza. E' giusto riposarsi, ma non e' concepibile farlo tutti nello stesso giorno. Forse il vero grande sbaglio di Dio e' stato quello di permettere all'uomo di ''creare '' le religioni. Mi perdoni. Saluti.