Ora legale, l'Ue: «Stop al cambio dal 2019». Ma ogni Stato sarà libero di scegliere

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Ora legale, l'Europa vuole cancellarla dal 2019. Ma ogni Stato potrà decidere da sé
Il presidente dell'esecutivo Ue, Jean-Claude Juncker non vede l'ora di cambiare: ogni Stato dell'Unione europea deve essere libero di fare come gli pare sulla questione dell'ora legale che, per inciso, quest'anno tornerà solare il 28 ottobre prossimo.

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«Nessuno applaude - dice - quando la legge Ue prescrive che gli europei devono portare avanti o indietro le lancette due volte all'anno. La Commissione oggi propone di cambiare questa cosa: il cambio dell' ora deve finire. Gli Stati membri devono decidere se i loro cittadini vivranno con l'ora solare o con quella legale. È una questione di sussidiarietà: mi aspetto che Parlamento e Consiglio condividano questa visione. Il tempo stringe».

 


Così il presidente della Commissione Europea Jean-Claude Juncker insiste, nel suo discorso sullo stato dell'Unione a Strasburgo, sulla proposta di mettere fine all'obbligo di effettuare ovunque nell'Ue il passaggio dall' ora legale a quella solare nell'ultima domenica di ottobre e quello inverso nell'ultima domenica di marzo. Per la Commissione l'obbligo di cambiare orario due volte l'anno dovrebbe essere abolito: ogni Stato dovrebbe decidere se adottare l'orario solare tutto l'anno oppure quello legale. L'annuncio, inatteso, è stato fatto da Juncker il 31 agosto scorso in un'intervista concessa ad un'emittente televisiva tedesca, dopo che una consultazione on line sull'argomento, tenuta durante l'estate, ha visto 4,6 mln di partecipanti, oltre la metà dei quali tedeschi (ha partecipato solo lo 0,04% della popolazione italiana, contro il 3,79% di quella tedesca).

La competenza sulla scelta del fuso orario è esclusivamente nazionale: la legge europea armonizza il cambiamento per minimizzare gli inconvenienti nel funzionamento del mercato unico, specie nei settori dei trasporti e della logistica. In Europa quasi tutti i Paesi adottano l'alternanza tra ora legale e solare (il regime attuale è in vigore dal 1996): fa eccezione l'Islanda, all'estremo nord, che adotta l' ora legale tutto l'anno. Più complicata la situazione in Russia, dove vigono ben undici fusi orari, dato che è stata decisa l' ora solare permanente, ma cinque regioni adottano l' ora legale permanente.
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Giovedì 13 Settembre 2018, 11:45






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5 di 13 commenti presenti
2018-09-14 08:17:58
Questi prendono decine di migliaia di euro al mese per pensare a queste cose e la gente stenta ad arrivare a fine mese. Poi e la solita cosa: un Europa dittatoriale che vuole imporre a tutti la stessa cosa. Se sono d'accordo che in Finlandia avere il sole fino a mezzanotte (anziche le 11) possa essere un scocciatura, per noi il sole fino alle 9 e 1/2 e una richezza. Ma tant'e, comandano loro e noi perderemo l'ora legale.
2018-09-13 23:08:33
Eh già L'Unione Europea serve solo a legiferare su queste cazzate.....quando si tratta di redistribuire i migranti non ci sentono....
2018-09-13 22:43:59
Ed in base a cosa questi signori si sentono in diritto di imporre a tutti gli altri il blocco del cambiamento di orario? C'è mai stata una discussione sull'argomento con tutti gli stati interessati?
2018-09-13 22:18:45
mi dispiace per quelli che vogliono fare le notti bianche che devono cominciare un'ora prima e finire alle quattro quando sorge il sole.
2018-09-13 20:05:47
Non bevo alcolici,ma quando questo Signore andrà fuori dalle scatole come dicono dalle mie parti fae na bala.