Convegno No Vax alla Camera, è rivolta: appello a Fico per sospendere l'evento

Convegno No Vax alla Camera, è rivolta: appello a Fico per sospendere l'evento
Sospendere la conferenza stampa prevista per domani alla Camera dei deputati e indetta da Corvelva, il Cooordinamento regionale veneto per la libertà delle vaccinazioni, vicino ai no-vax, per pubblicizzare i risultati di alcune analisi condotte in laboratori privati sui vaccini. Lo chiedono oggi, appellandosi al presidente della Camera Roberto Fico, il mondo scientifico e vari esponenti politici schierandosi contro l'iniziativa della deputata M5s Sara Cunial che ha organizzato l'evento, dal quale prende le distanze anche il ministro della Salute Giulia Grillo.

«Sono totalmente contraria a questi incontri fatti senza la controparte e la presenza dell'Agenzia italiana del farmaco Aifa - ha affermato Grillo - l'Aifa ha già risposto sul tema e contestato punto per punto i dubbi sollevati dallo studio del Corvelva. Sono risposte tecniche, non accessibili ai cittadini, e lo capisco, ma dimostra che l'Aifa - ha sottolineato - ha valutato attentamente le questioni sollevate, e quindi non so cosa vadano a raccontare ai cittadini». A dar voce alla rivolta contro il convengo no-vax in una sede istituzionale è anche la Federazione nazionale dei medici chirurghi e degli odontoiatri (Fnomceo) il cui presidente, Filippo Anelli, ha inviato una lettera aperta al presidente della Camera affinchè sospenda l'iniziativa: «Esprimiamo la preoccupazione del mondo medico - scrive Anelli - per la diffusione, per di più in un luogo istituzionale come la Camera dei Deputati, di queste informazioni, che sono valutate dall'Aifa come scarsamente attendibili e che, senza le opportune verifiche, creerebbero allarmismi ingiustificati negli operatori e soprattutto nei cittadini».

Già ieri, il capogruppo M5S alla Camera, Francesco D'Uva, aveva preso le distanze dall'iniziativa della Cunial precisando che la deputata «ha prenotato la sala in completa autonomia e a titolo personale, senza informare il M5S, che sulle politiche vaccinali ha già avuto modo di chiarire la sua posizione. Abbiamo infatti detto più volte - ha chiarito - che il M5S è favorevole alle vaccinazioni e chi, al suo interno, mette in dubbio il valore della scienza, non rispecchia il comune sentire». A sua volta, l'ufficio stampa della Camera aveva precisato che l'evento «non si svolgerà in una sala di rappresentanza della Camera ma all'interno della sala stampa». Ed oggi, fonti di Montecitorio precisano che «le disposizioni vigenti alla Camera dei deputati prevedono l'utilizzo della sala stampa su richiesta di un deputato o di un gruppo parlamentare. Non è possibile sindacare da parte della presidenza, il merito della conferenza. All'interno della sala non è possibile svolgere convegni o seminari ma solamente conferenze stampa. Non esiste infine nessun precedente di revoca della prenotazione della sala stampa».

Anche Forza Italia e il Pd - che invita Fico a «non fare il Ponzio Pilato con la scienza» - chiedono di annullare l'evento, mentre l'ex ministro della Salute Beatrice Lorenzin rileva: «come accadde quando raccolsi l'appello della comunità scientifica per non far proiettare il film Vaxxed al Senato, la ministra Grillo intervenga immediatamente sul presidente Fico per bloccare un evento che non è altro che disinformazione ed un megafono per le posizioni no-vax». Intanto, è polemica anche su un altro evento in calendario a Roma il 25 gennaio: un convegno sui vaccini promosso dall'Ordine dei biologi e che, come rimarca la Federazione Italiana Scienze della Vita, altro non è che «un reiterato tentativo di seminare scetticismo e allarmismo nei confronti della pratica vaccinale».

 
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Mercoledì 23 Gennaio 2019, 14:06






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5 di 50 commenti presenti
2019-02-02 21:10:21
Mi ha scritto un amico il quale si intende molto, anzi, moltissimo, di sviluppo pre-clinico di farmaci e vaccini: "Sulla storia dello "studio Corvelva" ti dico solo che se fossi stato nei panni dell'AIFA avrei fatto acquisire le analisi dal NAS, fatto eseguire i test selettivi per i contaminanti e rifatto con metodo di farmacopea quello del titolo (dell'antigene non trovato). Poi, visto che a mio avviso troveranno l'antigene mancante e non i contaminanti, avrei trasmesso i risultati in procura, insieme con una letterina nella quale si chiede al magistrato inquirente se si ravvisano gli estremi per rubricare un reato. Così la prossima volta ci pensano due volte a creare allarmi con in mano cinque carte spaiate a poker. Non ho idea se ci possano essere gli estremi per il procurato allarme, ma una sentenza di Cassazione dice che il fatto debba essere "idoneo a suscitare allarme presso l'autorità, gli enti o le persone che esercitano un pubblico servizio". E visto che l'AIFA esercita un pubblico servizio, in questo caso si potrebbe ravvisare reato." Io penso che non sarebbe stata un cattiva idea...
2019-01-28 12:27:35
L'ultimo aggiornamento e' che questi "geni" non sanno neppure distinguere tra ammine e ammidi. E pretenderebbero anche di pontificare.
2019-01-28 14:10:41
Hanno gia ammesso e si sono scusati per l'errore. Ma da (solo) questo ad inficiare tutte le analisi, ne passa di acqua
2019-01-28 14:31:07
Hanno gia ammesso e si sono scusati per l'errore. Ma da (solo) questo ad inficiare tutte le analisi, ne passa di acqua
2019-01-28 15:17:28
e comunque...se ogni tanto qualcuno si interessasse, oltre che a fare il correttore di analisi altrui (l'ultimo il chimico Marcello Bella che lei cita), anche del benessere dei bambini che vengono inoculati dai vaccini, si scoprirebbe facilmente che sia le ammine che gli ammidi sono comunque sostanze tossiche e comunque non dovrebbero stare dentro ai preparati dei vaccini. Ma vedo che qui l'unica cosa che importa e' sminuire e screditare lo studio di Corvelva