Il commissario straordinario Foietta: «Analisi truffa, costi gonfiati»

Il commissario straordinario Foietta: «Analisi truffa, costi gonfiati»
«Mi riservo di vedere nel dettaglio i numeri, ma dalle prime indicazioni mi sembra che dalla farsa si è passati alla truffa». Il Commissario Straordinario per l'Asse Ferroviario Torino-Lione, Paolo Foietta, commenta così l'analisi costi benefici del governo sulla Tav. «È una analisi truffa realizzata per far quadrare i conti in base a quello che vuole il padrone», denuncia sostenendo che «i costi sono ampiamente gonfiati, mentre c'è una enorme sottovalutazione dei benefici ambientali e sociali».

«Dalla prima lettura rilevo anche una grave sottovalutazione dei traffici, sui quali l'analisi prende una cantonata colossale. C'è poi la questione delle accise e del mancato introito per lo spostamento dei traffici dalla gomma alla rotaia: è contro ogni logica e buon senso calcolare tutto questo come una negatività, va contro qualunque linea guida sulle analisi costi-benefici». I numeri «veri», secondo Foietta, sono quelli dei Quaderni dell'Osservatorio, dodici in tutto, «già pubblicati e messi a disposizione del governo».
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Martedì 12 Febbraio 2019, 12:11






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3 di 3 commenti presenti
2019-02-12 17:05:52
Come ci si poteva attendere, la bomba-Tav è scoppiata in mano al Movimento 5 Stelle. Ma nessuno si aspettava le esplosioni a catena che si stanno verificando, e che con ogni probabilità manderanno a picco quel poco di consenso e credibilità di cui ancora il M5S gode. Infatti, nel giorno della pubblicazione della lungamente attesa analisi costi-benefici della Torino-Lione commissionata dal ministero dei Trasporti (ovvero da Danilo Toninelli), si scopre che uno dei 6 esperti della task force voluta dal grillino non ha firmato la relazione finale sui costi-benefici. Si tratta di Pierluigi Coppola, l'esperto della struttura tecnica del Mit (nominato già dall'ex ministro Delrio) che ha votato no alle conclusioni dell'analisi ritirando la sua firma in calce all'analisi. Non bastasse ciò, subito dopo sono arrivate le parole durissime del commissario di governo per la Torino-Lione, Paolo Foietta: "Mi riservo di vedere nel dettaglio i numeri, ma dalle prime indicazioni mi sembra che dalla farsa si sia passati alla truffa", afferma. "È una analisi truffa realizzata per far quadrare i conti in base a quello che vuole il padrone. I costi sono gonfiati, mentre c'è una enorme sottovalutazione dei benefici ambientali e sociali. Foietta, sta lasciando i locali di via Sacchi a Torino. Palazzo Chigi ha inviato una lettera ai dipendenti dell’ente guidato da Foietta per comunicare che venerdì 15 febbraio termina l’operatività della struttura.
2019-02-12 22:18:24
Se è commissario straordinario per la realizzazione dell'opera ti pare che potesse dire qualcosa di diverso? Viene pagato, immagino anche molto, proprio per fare quello e ha tutto l'interesse che resti in piedi.
2019-02-12 12:37:42
Lo facevamo qualche volta anche a noi alle elementari, in matematica si impostava l'operazione si scriveva sotto il totale desiderato e poi i segni + - * : si mettevano in funzione del totale assegnato. Non è che dai leghisti e dai grillini possiate pretendere altro. E io mi diverto.