Decreto dignità, Di Maio attacca Confindustria: «Fa terrorismo psicologico»

Di Maio attacca Confindustria:  «Fa terrorismo psicologico»
Il vice premier e ministro del Lavoro Luigi Di Maio dopo le banche va all'attacco di Confindustria.

«Confindustria oggi dice che con il Decreto Dignità ci saranno meno posti di lavoro. Sono gli stessi che gridavano alla catastrofe se avesse vinto il no al Referendum, poi sappiamo come è finita. Sappiamo come finirà anche in questo caso. Non possiamo più fidarci di chi cerca di fare terrorismo psicologico per impedirci di cambiare». È quanto afferma Di Maio in un post su Facebook e Instagram nel quale afferma che «siamo dalla parte dei cittadini e non faremo nessun passo indietro: stateci vicino!»

«Il Decreto Dignità - sostiene il vice premier - combatte il precariato per permettere agli italiani, soprattutto ai più giovani, di iniziare a programmare un futuro. Cioè permette di creare quelle condizioni che sono la base per fare impresa, per rilanciare i consumi e per creare un circolo virtuoso. Dopo anni di precariato, e di leggi che hanno massacrato i lavoratori, è ormai evidente che queste politiche non hanno aiutato nessuno: né i lavoratori, né gli imprenditori. Sono convinto che gli effetti del Decreto Dignità porteranno anche Confindustria a questa conclusione».

 
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Mercoledì 18 Luglio 2018, 13:27






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5 di 13 commenti presenti
2018-07-19 15:09:21
Al bimbetto che è diventato ministro del lavoro senza mai aver lavorato sarebbe bene spiegare la differenza fra sogno e realtà.
2018-07-18 19:36:05
Stampa e tv hanno parlato diffusamente di questa controversia, ma in genere senza spiegarne i termini. Se la durata dei contratti a tempo determinato viene ridotta da 36 a 24 mesi, cosa succede (limitatamente all'anno in corso) di quei contratti che arrivano al termine dei 24? Verosimilmente almeno una parte di essi non verra' rinnovata. A me risulta che sono circa 80.000; i famosi 8.000 posti di lavoro in meno risulterebbero dall'ipotesi che un 10% di questi non abbiano alcun seguito (lavoro nero a parte). Se la Redazione ha informazioni piu' precise, la inviterei a integrare l'articolo, grazie.
2018-07-18 16:59:21
Grazie alle politiche accorte del PD, nonostante abbia perso il referendum. Se Lei legge i dati economici del Paese si renderà conto facilmente che l'aria sta cambiando. Sa com'è, non si può imporre al mondo del lavoro (imprese e lavoratori sono sulla stessa barca) scelte scellerate, non ultimo il decreto vergogna. Comunque in questo caso spero di sbagliarmi!
2018-07-18 16:14:06
Confindustria fa i suoi interessi, che non sono quelli dei lavoratori, il decreto vuole dare più diritti ai lavoratori e Confindustria si lamenta. Per quanto riguarda gli effetti lo vedremo fra qualche mese, per ora nessuno lo può sapere, del resto Confindustria e tanti altri sostenevano che con il No al referendum costituzionale chissà cosa sarebbe successo, e poi non è succeso proprio nulla, anzi l'economia è andata pure un po' meglio.
2018-07-18 17:12:09
Signora Clara P. concordo con quello che ha scritto, un commento di molto buon senso.