Scritte razziste, mamma del senegalese: «Salvini condanni». Il ministro: «Rispetti richiesta sicurezza»

PER APPROFONDIRE: melegnano, razziste, scritte, senegalese
Scritte razziste contro famiglia che adotta senegalese, Salvini: «La madre rispetti richiesta sicurezza»
Un nuovo episodio razzista - scritte fatte, ed è la seconda volta, sul muro di casa di una coppia di Melegnano, nel Milanese che ha adottato un giovane senegalese - ha avuto oggi una coda polemica. La madre del ragazzo, in un incontro con i giornalisti, ha affermato tra l'altro che «quello che sta accadendo in tanti casi oggi in Italia è amplificato anche da politici come Salvini». Dura la replica del ministro dell'Interno: «Io rispetto il dolore di una mamma, abbraccio suo figlio e condanno ogni forma di razzismo. E la signora rispetti la richiesta di sicurezza e legalità che arriva dagli italiani, che io concretizzo come ministro». 

«Ammazza al negar», ammazza il negro: questa la scritta minacciosa, seguita da una svastica disegnata al contrario, particolare non sottovalutato dalle forze dell'ordine, apparsa sul muro di casa dei genitori a Melegnano, in provincia del capoluogo lombardo. L'episodio è stato scoperto lo scorso lunedì mattina quando i due, un educatore e sua moglie che è un'insegnante, hanno trovato la scritta addirittura sul muro perimetrale dell'intero complesso di abitazioni. Non si tratta inoltre, come detto, del primo episodio in quanto una scritta analoga («Pagate per questi negri di m...») era già stata tracciata sempre sul muro di casa della famiglia che ospita da due anni e infine ha adottato un senegalese di 22 anni. 




La coppia ha sporto denuncia per la seconda volta nella caserma dei carabinieri di Melegnano e delle indagini si occupano i militari dell'Arma della Compagnia di San Donato Milanese. E, sul fronte giudiziario, la Procura della Repubblica di Lodi. Proprio il procuratore Domenico Chiaro, ha precisato che le indagini «per ora, visto tutto, sono orientate a 360 gradi». 



«Quello che sta accadendo in tanti casi oggi in Italia è amplificato anche da politici come Salvini», ha detto Angela Bedoni, mamma di Bakary. «Questo episodio è il primo del genere nella vita di mio figlio, ma forse perché clima di oggi non è il clima che si respirava tre anni fa. Il problema è che l'immigrazione non è un problema», ha aggiunto parlando ai cronisti e di fronte alle telecamere.

«Bisogna non chiudere i porti, ma costruire ponti. Spero che a livello politico nazionale arrivi una condanna su quello che è successo a noi», ha aggiunto. «Il decreto sicurezza - osserva - oggi mette in difficoltà molte persone. Ed è anche una questione di cultura. È importante capire cosa è successo in Italia prima del '45 e oggi».​


Salvini: «​Bloccare gli scafisti e i loro complici, fermare l'immigrazione clandestina, assumere poliziotti, installare telecamere ed espellere criminali è semplicemente giustizia, non è razzismo o tantomeno razzismo».

«Voglio una fiaccolata contro il razzismo», ha spiegato il sindaco di Melegnano, Rodolfo Bertoli. «Sono veramente indignato - tuona senza mezzi termini il primo cittadino -. Melegnano è sempre stata caratterizzata per un'accoglienza convinta senza distinzioni di sorta e di fatti come questi non ne vogliamo affatto tollerare. Ho già avvertito i carabinieri che nei prossimi giorni, molto probabilmente questo fine settimana per le vie della città arriverà questa manifestazione che io desidero sia sotto forma di fiaccolata alla quale inviteremo a partecipare anche tutti gli altri Comuni che lo vorranno. Perché tutti possano dire a gran voce che noi il razzismo non lo vogliamo». «Lo faccio anche a nome delle decine e decine di cittadini che me l'hanno richiesto espressamente. Perché tutti sappiano - conclude il sindaco - che su questi episodi di odio razziale non c'è, da parte nostra, nessun tipo di tolleranza». I particolari della manifestazione verranno decisi in una riunione che si terrà nelle prossime ore.
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Mercoledì 20 Febbraio 2019, 14:19






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5 di 66 commenti presenti
2019-02-21 17:37:09
Da quello che si legge effettivamente la chiusura dei manicomi sembra sia stata un errore. Qualcuno si permette di dire ad altri se adottare un figlio e come questo dovrebbe essere: uno sarà pure libero di adottare un figlio, o no? Per quanto riguarda Salvini, cresce sempre più il mio disprezzo: ma può esistere nel 3° millennio un ministro dell'interno, cioè il responsabile della sicurezza dei cittadini (argomento del quale si riempie la bocca) che considera "rispetto della sicurezza" l'incitamento ad "ammazzare" qualcuno? anche al di là della svastica, che etichetta il commento come puro razzismo, un ministro dell'interno non può giustificare in alcun modo l'incitamento all'omicidio, anche se è solo verbale perchè poi succede che qualche squilibrato, eccitato dagli slogan, si mette a sparare dalla macchina. Non entro nell'argomento degli sbarchi, che è certamente più delicato e difficile da trattare, ma far passare per tutela della sicurezza l'incitamento all'omicidio non sta ne in cielo ne in terra: tanto per restare in tema di africa mi sembra di tornare alle storie di hutu e tutsi (ma Salvini si ritiene a quel livello?)
2019-02-21 16:52:10
Dato come scrive potrebbe essere il medesimo figliol prodigo.
2019-02-22 09:09:50
certo che molti fatti anche banali "sono stati molto strumentalizzati" io ricordo: due ragazzini bengalesi (PD)pare che prima prendevano in giro un italiano con epiteti "omofobi" (perché era single?) poi dissero di essere stati colpiti col Crick e si fecero riprendere fasciati...il giorno seguente, senza bendaggi neanche un graffio, un livido, una botta...poi una sparatoria (denunciata da don Piscina) contro uno dei suoi ospiti da una macchina in corsa.. erano due tredicenni (pure non imputabili) che avevano "sparato" con "una pistola a salve" cosiddetta scacciacani (quelle che fanno il botto ma non proiettano niente) in principio c'era "l'Uovo" poi ricordiamo il proverbio "la prima gallina che canta ha fatto l'uovo"
2019-02-21 12:16:28
nulla da dire in merito alla disapprovazione dell'atto ma una domanda mi viene in mente: questa coppia aveva già altri figli (apre) e allora, adottarne un altro, maggiorenne, perchè non ne hanno adottato uno indigeno? forse perchè fa' più naif avere l'extracom. per casa?
2019-02-21 12:51:22
studia , hanno perso una figlia , studia , impara e poi commenta ... anche se adottavano un romulano che differenza faceva ?