Nola, blitz dei Nas nell'ospedale dove i pazienti vengono curati sul pavimento

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Pazienti curati sul pavimento a Nola blitz dei Nas in ospedale. Ira di De Luca: «Via ai licenziamenti»
I carabinieri del Nas sono stati inviati dal ministro della Salute Beatrice Lorenzin all'ospedale di Nola dopo le denunce sulle condizioni in cui sono stati accolti, su materassi per terra, alcuni malati. I Nas dalle ore 10 di questa mattina sono nel nosocomio a controllare quanto accaduto.

«Abbiamo preferito curare le persone a terra piuttosto che non dare loro assistenza. In ospedale abbiamo 15 barelle, 10 delle quali al pronto soccorso, e sabato ne abbiamo 'sequestrate' due alle autoambulanze per far fronte all'emergenza venutasi a creare». Così Andreo De Stefano, direttore sanitario dell'ospedale civile 'Santa Maria la Pietà' di Nola (Napoli), dove i pazienti del pronto soccorso sono curati a terra, senza barelle, separati dal pavimento solo da copertine.

«Una di quelle persone era in arresto cardiaco, ma che dovevamo fare senza letti né barelle, mandarla via? I medici hanno preferito fare la defibrillazione sul pavimento, pur di salvarle la vita come è accaduto», continua De Stefano. A suo giudizio le immagini mostrate in tv «non hanno dato una bella immagine dell'ospedale, ma era l'unica soluzione per far fronte all'emergenza». «L'altra persona ritratta a terra - ha raccontato - era stata messa in posizione antisoffocamento perché era in preda al vomito». «Trenta dei 265 utenti arrivati al pronto soccorso - aggiunge - sono stati ricoverati, e due persone sono state portate in altri nosocomi. Si pensi che c'era anche l'emergenza acqua, ed avevamo allertato la prefettura per poter avere qualche autobotte, poi fornitaci dai vigili del fuoco». «Qui - ha concluso De Stefano - arrivano persone dall'agro sarnese, dal vesuviano, dal nolano, dall'avellinese, dall'acerrano, per un'utenza di circa 300mila persone. Ma i medici fanno il loro dovere, e danno assistenza nel migliore dei modi possibili, considerando anche che l'ospedale ha 107 posti letto a disposizione, e ne sarebbero necessari, nella norma, almeno il doppio. Noi non ci scoraggiamo, e siamo sereni, siamo pronti a chiarire tutto quanto ci sarà chiesto di chiarire. Ripeto, quella di sabato è stata un'emergenza che definire eccezionale è poco».
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Lunedì 9 Gennaio 2017, 11:29






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5 di 16 commenti presenti
2017-01-09 11:57:27
Risultato? resteranno per terra perchè non ci son i posti letto...cari ministri della sanità... queste son ispezioni inutili...datevi da fare invece di sprecare risorse, chiudere ospedali, inaugurare reparti in pompa magna senza mai aver la possibilità di utilizzarle ecc ecc farabutti!!!!!!
2017-01-09 13:16:09
Come non dare ragione al Direttore Sanitario???
2017-01-09 13:24:53
Tu sei pagato, e profumatamente, per gestire le mergenze, caro direttore. E comunque a dicembre l'influenza è un evento che potrebbe prevedere anche mia nonna, che ha fatto la seconda elementare. Comunque, stai sereno caro direttore, non ti accadrà nulla. Non ti toccherà nè il ministero, nè l'ARS, nè la tua ASL, nè il tuo ordine. Stai sereno, e vivi bene
2017-01-09 14:04:59
Barboni italiani che muoiono assiderati. File kmtriche in pronto soccorso per poi ritrovarsi stesi a terra per mancanza di strutture adeguate. Intanto stranieri di ogni genere vengono alloggiati, vestiti e sfamati, aprendo e ristrutturando caserme ormai in disuso. Che altro dire? Nulla.
2017-01-09 16:53:54
Il disegno appare evidente: sfasciare la sanità pubblica affinché i pazienti si rivolgano alle cliniche private... Nell'ultima campagna elettorale pro-referendum De Luca, riferendosi alla sanità privata, ebbe a dire: "...con tutto quello che gli abbiamo dato..." Dalle sue parti dicono: "Il pesce è marcio quando puzza dalla testa." e non hanno torto!