«È finita, siamo morti». Noemi, i genitori del 17enne scoprono la confessione del figlio a "Chi l'ha Visto?"

PER APPROFONDIRE: chi l'ha visto, noemi durini, omicidio
Noemi,
Nella prima puntata della stagione, "Chi l'ha Visto?" affronta per primo il caso di Noemi Durini, la ragazza di 16 anni di Specchia, nel Leccese, scomparsa dieci giorni fa e trovata morta in un campo a Castrignano del Capo. Ieri il fidanzato ha ammesso di averla uccisa. Durante la trasmissione è andata in onda l'intervista ai genitori del 17enne che apprendono in diretta della confessione del figlio. «Le voglio dire quello che sta uscendo in questo momento - dice la giornalista di RaiTre alla madre del giovane -. Hanno trovato la ragazza (pausa mentre il padre esclama 'bene, sono contento'), morta (altra pausa della giornalista) e Lucio ha confessato». A quel punto il microfono e la telecamera registrano la reazione scomposta dei genitori. Grida, accuse. «Ora siamo morti, contenti?», urla la madre, accasciandosi su un tavolo e nascondendo la testa tra le braccia. 


Il servizio ha sollevato polemiche in Rete. «Scusate ma avete un pò esagerato eh. Queste scene anche no», si legge su twitter. Sotto accusa la scelta del programma condotto da Federica Sciarelli di mandare in onda le immagini. La giornalista «doveva smettere di riprendere e il pezzo non doveva essere trasmesso». Si invoca la «deontologia professionale» contro quella che viene definita «pornografia del dolore».

Il padre del ragazzo è coinvolto nelle indagini per complicità (sequestro e occultamento di cadavere). Noemi era scomparsa da casa il 3 settembre scorso: l'ultima sua immagine è stata catturata da una telecamera di sorveglianza e risale alle 5 del mattino di quel giorno. Si vede una Fiat 500 bianca sulla quale sale e alla cui guida si trova il fidanzato 17enne che oggi, a 11 giorni dalla scomparsa della ragazzina, ha confessato l'omicidio. Nell'immagine si vede l'utilitaria arrivare e fermarsi in via San Nicola, a Specchia, a poche centinaia di metri da casa della giovane. A bordo ci sono i due fidanzati, con il 17enne al volante della vettura intestata alla madre. 
   
 


 
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Mercoledì 13 Settembre 2017, 22:53






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5 di 11 commenti presenti
2017-09-14 17:37:10
Brunonero ha perfettamente ragione. Sarei pronta a scommettere che era tutto concordato: Chi l'ha visto offre un po' di soldi e la famiglua e' ben contenta di disperarsi a favore di telecamera.
2017-09-14 15:01:04
Ho visto il filmato. Una sceneggiata da attori di avanspettacolo. Si vede lontano un miglio che sapevano tutto. Che squallore.
2017-09-15 13:03:29
anche io ho avuto la stessa impressione. Soprattutto quando la mamma del ragazzo ha detto (alla notizia del ritrovamento del corpo)NO!!!!
2017-09-14 13:31:22
Come Avetrana, pure questa storia ha come protagoniste delle famiglie e delle persone con una mentalità di altri tempi. E credo anche culturalmente di basso livello. Pure qui al Nord abbiamo famiglie culturalmente poco istruite (vedi certi quartieri popolari o alcune famiglie di campagna) ma mi spiace dirlo dato che ho molti amici del sud: nel sud Italia esiste ancora la mentalità della famiglia patriarcale dove l'uomo si sente superiore alla donna e può fare quello che vuole. Non in tutte le famiglie, ma in molte si, soprattutto in quelle dei ceti meno abbienti. Donne che molto spesso sono anche casalinghe o disoccupate per cui senza possibilità di essere indipendenti. Infatti, e sono da lodare, sono molte le ragazze del sud che da decenni vengono a lavorare al nord per scappare da una società che le costringe a subire. A mio avviso, quindi, le colpe stanno in entrambe le famiglie e nella società in cui vivono: purtroppo muore sempre una donna.
2017-09-14 12:48:01
Complimenti per come avete tirato su il disgraziato, dovreste andar in galera solo per quello.