Venerdì 11 Gennaio 2019, 11:11

Crisi dei pescivendoli a Venezia: al mercato di Rialto ne sono rimasti sei

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Crisi dei pescivendoli a Venezia: al mercato di Rialto ne sono rimasti sei
VENEZIA - A vederlo così, spoglio, la fatica più grande è quella di immaginarlo anni fa, brulicante di persone con un vociare continuo a fare da sottofondo alle offerte urlate da dietro ai banchi di ghiaccio grattugiato su cui mettere in mostra il ben di Dio pescato nella notte. Perché l'effetto che il mercato di Rialto fa, è quello di un immenso contenitore dal passato glorioso, ora svuotato della sua essenza più pura e delle relazioni sociali date dal commercio su cui si è fondato l'animo di Venezia. L'ultima a chiudere - sinonimo di una crisi di cui sembra difficile vedere la fine - è stata la pescheria Le perle del mare, che ha abbassato la serranda nei giorni scorsi. «Abbiamo chiuso per problemi interni tra soci - spiega Paolo Zane, pescivendolo da una vita - Il mercato del pesce è quello che è, così come quello della frutta e verdura. Si tratta di un luogo da ripensare in tutto e per tutto. Basta vederlo ilo
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5 di 20 commenti presenti
2019-01-12 10:41:01
Lucioc,è forse colpa di questo sindaco se gli imprenditori non sanno fare il loro lavoro ? zane doveva continuare a vendere pesce,ha voluto aprire la gastronomia ? adesso chiude e vende,molto presto aprirà un ristorante,ma non ci viene detto quanto ha preso dalla vendita della licenza.
2019-01-11 17:16:57
Chi frequenta il mercato di Rialto come me sa bene che francamente quel banchetto in particolare era il meno gettonato per il pesce...l'offerta a volte condiziona la domanda...e l'offerta non era particolarmente attraente...a volte vado a far la spesa ma non compro nulla, perche' i prezzi sono un insulto! Detto questo a Rialto qualche banchetto buono c'e' ancora ma in termini di qualità sia per il pesce che soprattutto per la frutta/verdura anche i gestori non fanno molto per accattivarsi i clienti...perche' pagare una piovra 18 € al kg quando al supermercato a qualsiasi ora la trovo surgelata per 12 € al kg? Perche' pagare la cicoria o la bieta 3 € quando al supermercato costa 1.50? Mi rattristerebbe vedere chiudere il mercato ma devo dire che i commercianti si dovrebbero adattare anche alle esigenze dei clienti, perche' devo attraversare mezza città per andare proprio nella scomodissima Rialto se poi il prezzo e' caro?
2019-01-11 15:20:11
Temo che prima dei pescivendoli siano in crisi i pescatori, e prima dei pescatori i pesci. In un mondo sempre più inquinato e globalizzato, i primi prodotti a subire le conseguenze della trasformazione planetaria sono quelli che più ne risentono. I pesci sono ormai per lo più di allevamento o scongelati, e si possono trovare anche nei supermercati provenienti un po' da tutti i mari, o le vasche, del mondo. Chiaro che uno che va in pescheria pensando di trovarvi il pescato locale rimanga deluso. Per avere l'industria abbiamo rinunciato alla laguna, e pure al mare.
2019-01-11 12:52:36
benissimo altro negozio di mascherine made in cina a gestione extracomunitaria , ben gli stà non a Venezia ma ai veneziani ormai estinti....
2019-01-11 12:31:12
E' difficile sperare che un turista venga a Venezia per comperare un chilo di go', che sono ormai scomparsi definitivamente dalla laguna, i Veneziani rimasti devono rassegnarsi, è tempo di salvare quello che resta degli abitanti delle isole.