Pm10, scattano i super-blocchi del traffico anche a Venezia e Padova

PER APPROFONDIRE: euro4, inquinamento, pm10, polveri sottili, veneto
Pm10, stop Euro4 anche a Venezia. Padova si ferma, Treviso-Mestre 3 volte oltre il limite
VENEZIA - Polveri sottili nell'aria, è emergenza in tutta la pianura Padana. Nel Veneto il livello di Pm10 tollerato dalle norme a tutela della salute (50 parti per milione) è stato superato stabilmente, per oltre quattro giorni consecutivi, in ben cinque capoluoghi su sette. Il livello "arancio" di allerta, quello che fa scattare ulteriori divieti alla circolazione e al riscaldamento, era già stato introdotto ieri a Treviso. Ora tocca a  Verona, Vicenza e di nuovo a Padova, che dopo sei giorni di sforamenti consecutivi è alle soglie dell'allarme rosso. Oggi 10 gennaio anche a Venezia  è stata superata la soglia di Pm10 in atmosfera per il quinto giorno consecutivo: pertanto nella capitale regionale le misure di limitazione alla circolazione e al riscaldamento entreranno in vigore da domattina, 11 gennaio.

Fino a nuovo ordine, quindi, a Treviso, Padova, Verona, Vicenza e Venezia resteranno in vigore i limiti più severi. Eccoli:

- Tutti i giorni, anche sabato, domenica e i festivi, tra le 8.30 e le 18.30 è vietata la circolazione di ciclomotori e motocicli Euro0 a due tempi, delle auto a benzina Euro0 ed Euro1 e delle diesel Euro0, Euro1, Euro2, Euro3 ed Euro4. Per i veicoli commerciali, il divieto di circolazione si estende ai veicoli diesel N1, N2 e N3 omologati Euro1, Euro2 ed Euro3.

- Per quanto riguarda il riscaldamento, è vietato usare impianti termici a biomassa (quindi legna e pellet) di classe inferiore alle 3 stelle. Sono inoltre vietati fuochi e combustioni all'aperto.

 Per quanto riguarda l'utilizzo degli impianti termici e delle combustioni, in questi giorni sarà vietato utilizzare impianti termici a biomassa di classe inferiore alle 3 stelle e sarà vietato effettuare combustioni all'aperto.


Critica la situazione anche a Rovigo, dove fino a ieri l'altro secondo i dati Arpav soltanto il 3 gennaio il livello di Pm10 è rientrato nella norma, cioè sotto quota 50. Tuttavia nessun provvedimento di limitazione emergenziale del traffico è stato adottato dal Comune, in quanto dopo 4 giorni di superamento del limite, ieri 9 gennaio il livello è rientrato sotto quota 50.

A Belluno l'assenza di provvedimenti di ulteriore limitazione è motivata dal fatto che la qualità dell'aria è molto migliore: il livello di Pm10 non ha mai superato quota 50 in questi primi giorni dell'anno neppure in città. La centralina in Alpago denuncia livelli invidiabili di qualità dell'aria (il dato peggiore è 23), e solo a Feltre si registrano superamenti consecutivi della soglia di legge. 

A Padova la soglia 50 è invece superata stabilmente, e per due giorni il Pm10 è rimasto addirittura oltre quota 100, in zona da allarme rosso, toccando pure quota 120. A Treviso va ancora peggio, il livello ha toccato quota 160, oltre tre volte la soglia di tolleranza, alla pari con Mestre. Ma anche Venezia "lagunare" si avvicina: la centralina sul Rio Novo ha raggiunto quota 144. Verona ha raggiunto 126, Vicenza 98. 
 
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Giovedì 10 Gennaio 2019, 15:37






Condividi su Google+ Commenta
<< CHIUDI
CONDIVIDI LA NOTIZIA
Pm10, scattano i super-blocchi del traffico anche a Venezia e Padova
CONDIVIDI LA NOTIZIA
DIVENTA FAN
SEGUICI SU TWITTER
COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 34 commenti presenti
2019-01-11 12:38:11
Tutti a strillare che le leggi e le regole vanno rispettate (quando lo devono fare gli altri, possibilmente i non italianai!), ma se poco poco tocchi loro qualche presunto "diritto" eccoli subito a gridare di leggi ingiuste e inutili! Italians!
2019-01-11 13:40:07
Non è un gridate all'ingiustizia semplicemente perché fa comodo. Ormai il popolo è abituato a subire (perché di questo si tratta) decisioni che sono palesemente improduttive, non serve essere "tifosi" ma usare un po' l'intelletto che madre natura ci ha donato per comprenderlo. Se a Torino vogliono fermare anche le euro 5,vuol dire che già non circolano più auto inquinanti, perché la circolazione è già proibita a euro 0,1,2,3,e 4. Mi spiegherebbe come mai, nonostante ciò, si sente la necessità di fermare anche le euro 5? Come è possibile che senza auto inquinanti le percentuali di polveri sottili siano maggiori di quando queste auto circolavano? Ecco, è lecito porsi queste domande, non è piangersi addosso, è semplicemente prendere atto della manifesta incapacità (anche foraggiata da tanta ideologia spicciola) di chi gestisce la cosa pubblica. Si persevera su provvedimenti che sono inutili, non perché lo dice tizio o Caio, ma perché risultano tali semplicemente usando un pochino la testa.
2019-01-11 10:10:18
Misure di limitazione al riscaldamento ? e chi controlla ?? io in casa ho 23.5 e l'amministratore se ne frega ... chi controlla e multa ?
2019-01-11 13:54:32
Il primo danneggiato e' lei, che paga piu' di quanto dovrebbe. Si faccia parte attiva intimando all'amministratore che non intende pagare la quota di riscaldamento e di manutenzione derivante dal superamento dei limiti di Legge.
2019-01-11 14:58:52
già fatto ... non risponde ... ci sarà un ufficio dei VV.UU a cui rivolgersi ? .. boh ...