Mercoledì 9 Gennaio 2019, 21:04

Minacce e proiettili a pm e testimone, ma i giostrai restano liberi

Minacce e proiettili a pm e testimone, ma i giostrai restano liberi

di Angela Pederiva

Nemmeno 2 buste con proiettili, inviate sia al super-testimone che ha fatto riaprire il caso, sia al pm che conduce l’inchiesta, bastano a mandare in prigione i giostrai sospettati di aver ucciso un gioielliere e di aver lasciato morire un loro complice. A dirlo è la sentenza con cui la Cassazione ha rigettato il ricorso della Procura di Mantova, contro l’ordinanza con cui il Tribunale di Brescia aveva respinto la custodia cautelare a carico dei 5, indagati per la sanguinosa rapina del 19 dicembre 1996 a Suzzara. Una vicenda...
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5 di 16 commenti presenti
2019-01-10 19:12:40
fra loro e gli avvocati è una bella lotta
2019-01-10 10:39:53
Mi chiedo cosa si aspetti a mandar gli ispettori ministeriali a controllare l'evidentemente fallace dabenaggine della cassazione.
2019-01-10 16:39:15
perchè non servirebbe a nulla dato che "cane non mangia cane"!
2019-01-11 13:50:13
Separazione dei poteri, questa sconosciuta...
2019-01-10 10:06:58
gio-stra-io-vich !