Giovedì 6 Dicembre 2018, 08:25

Scarica il referto sul cellulare e scopre il tumore: «Nessun medico a parlarmi»

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Scarica il referto sul cellulare e scopre  il tumore: «Nessun medico a parlarmi»

di M.F.

TREVISO - Ha scoperto di avere un tumore mentre era da sola, guardando il referto scaricato sul proprio smartphone. Melanoma maligno, recitava la diagnosi. E a Simona, 44enne residente nella cintura urbana di Treviso, è caduto il mondo addosso. L'episodio risale al 21 luglio scorso. Dopo lo choc, la donna ha iniziato le cure. Ma allo stesso tempo ha scritto sia all'ufficio relazioni con il pubblico che all'unità di Anatomia Patologica del Ca' Foncello per fare in modo che non ci sia più nessuno che scopre...
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5 di 65 commenti presenti
2018-12-06 17:33:19
Brutta storia. Pero'. Ormai e' abbastanza diffusa la possibilita' di ricevere i referti di esami di laboratorio, strumentali o, in questo caso istologici direttamente via internet. Se vai fisicamente a ritirare un referto, trovi dall'altra parte una persona che dovrebbe poterti spiegare eventuali dati negativi (forse). Ovvero nello specifico, quando l'esame e' molto negativo dovrebbe esserci una procedura NON automatica di invio referto, ma che preveda la convocazione del paziente. D'altro canto se ti sei organizzato per ricevere tutto per mail e poi ti chiamano per dirti che devi andarci di persona, prima ti arrabbi sull'inefficienza del sistema, poi ci pensi meglio e ti viene un colpo... immaginando cosa possa implicare. In un sistema ideale gli esami dovrebbero andare direttamente al MEDICO che li ha prescritti che deve poi provvedere a interpretarli e a comunicarne le implicazioni. Gia'. Magari.
2018-12-06 11:06:28
Quante sciocchezze in certi commenti. Aver richiesto il referto "online" oppure in formato cartaceo non cambia la sostanza. Se è stata fatta una visita specialistica e l'esito degli esami prevede un percorso di cure specifiche e urgenti trovo giusto che sia il reparto stesso che l'ha effettuata a richiamare il paziente ancor prima di rilasciargli il referto. Per tutto il resto va bene la prassi di consegna direttamente all'utente che poi valuterà il da farsi col medico di base.
2018-12-06 12:53:10
simona ha ragione, manca umanità. ricordo quando nel 1993, all ora di pranzo, mia mamma rispose alla chiamata di un operatore dell ospedale di portogruaro che le comunicava l'esito dell'ago aspirato al seno: "buongiorno signora, volevo comunicarle l'esito dell ago aspirato, lei ha un carcinoma maligno, buona giornata". c'è modo e modo di comunicare una bruttissima norizia. certo è che per gli operatori sanitari è routine giornaliera e non pensano che per ogni persona a cui comunicheranno un esito sfavorevole sarà una novità, un evento che gli farà crollare il mondo addosso.
2018-12-06 13:35:49
Non è mai routine avere compassione per il prossimo o, semplicemente, essere professionale.
2018-12-06 10:37:02
purtroppo è prassi comune in molti ospedali e reparti che gli esiti degli esami anche istologici vengano consegnati al paziente (in via telematica o in busta da ritirarsi cambia poco) senza la presenza di un medico che possa dare una qualche spiegazione. Certo poi ci si può rivolgere al proprio medico ma nel frattempo...dall'apertura all'appuntamento...il paziente è lasciato solo. e nelle ipotesi di "certe" diagnosi la cosa è molto grave ed ingiusta.