Mercoledì 10 Ottobre 2018, 11:01

Tavolini e sedie di bar e ristoranti invadono le calli e i turisti protestano

PER APPROFONDIRE: plateatico, venezia
Tavolini e sedie di bar e ristoranti invadono le calli e i turisti protestano

di Michele Fullin

VENEZIA Sarà un'impressione, ma questa estate i plateatici sembrano essere spuntati come funghi anche in luoghi completamente vergini (fino ad ora) dalle occupazioni di suolo pubblico o improbabili. È l'effetto combinato della deleteria liberalizzazione dei pubblici esercizi e della mancanza di un assessore al Commercio da oltre sedici mesi che dia indirizzi precisi agli uffici del Comune. Perché è logico che, in mancanza di scelte politiche si applicano i regolamenti esistenti. E quelli non fanno il bene della città

. TAVOLINI OVUNQUE Che sedie e tavolini di bar e ristoranti stiano invadendo sempre di più il suolo pubblico è un dato di fatto. Certamente alcuni plateatici non saranno nuovissimi, ma altri lo sono. Perché sono stati autorizzati? Occupare calli e campi con sedie e tavolini in una città invasa quotidianamente da una media di 50mila turisti cui si aggiungono molte migliaia di pendolari e gli stessi residenti (53mila) non sembra essere una buona idea. Tra l'altro, sono spesso anche gli stessi turisti a lamentarsene.
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2 di 7 commenti presenti
2018-10-10 11:56:27
le occupazioni del suolo pubblico sono state concesse alla grande gia' dai tempi di Cacciari. Ringraziamo le famose lenzuolate di Bersani che hanno permesso di aprire bar e ristoranti anche dove prima c'erano magazzini e negozi di prossimita'.
2018-10-10 15:55:03
Cari Mik ed Elise, purtroppo avete ragione entrambi. Venezia è da decenni in mani sbagliate. Tanti si illudevano in un cambiamento, ma si è passati dalla padella alla brace. Un sindaco di Venezia e dei veneziani, per Venezia e per i veneziani, lo aspettiamo come un Messia.