Venerdì 14 Settembre 2018, 10:36

Madre senza lavoro vive coi figli in un deposito: «Lo sfratto era una vergogna»

PER APPROFONDIRE: chions, deposito, disoccupata, madre, separata
Madre senza lavoro vive coi figli in un deposito: no allo sfratto per orgoglio

di Alberto Comisso

PASIANO - Vive da più di tre mesi con i due figli, uno di 12 e l'altro di 17 anni, in una stanzetta ricavata all'interno di un magazzino: 20 mq che le sono stati concessi da un imprenditore di Chions, Andrea Mio, che si è preso particolarmente a cuore la situazione. Lei ha meno di 50 anni ed è originaria di Pasiano. È separata, non ha un lavoro e riceve dei sussidi economici dai Servizi sociali. Che però arrivano in ritardo. Per questo il proprietario della casa dove viveva ha cominciato a farle...
CONTINUA A LEGGERE L'ARTICOLO
Condividi su Google+ Commenta
<< CHIUDI
CONDIVIDI LA NOTIZIA
Madre senza lavoro vive coi figli in un deposito: «Lo sfratto era una vergogna»
CONDIVIDI LA NOTIZIA
DIVENTA FAN
SEGUICI SU TWITTER
COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 16 commenti presenti
2018-09-14 13:54:46
Eh! se fosse stata una pseudoprofuga sicuramente ci sarebbero le indignazioni e manifestazioni di Boldrini, Saviano, Martina, Mannoia, Zilli, Caparezza, più le varie associazioni Baobab in testa seguiti dalle magliette rosse.-
2018-09-14 12:15:26
ostion, dove sono preti frati suore caritas onlus e tutte le altre balle che ci vanno dietro ! ! ! ! !
2018-09-14 12:55:37
Tutti impegnati con i profughi clandestini, perché con quelli si guadagna. Ma con gli italiani si va in perdita perché non si hanno contributi. Mi chiedo tutte le donazioni che queste associazioni di volontari prendono dove vanno a finire? E' vero che alla fine dell'anno il conto entrate e uscite deve essere in pareggio, questo non vuol dire che i soldi debbano essere sprecati per chi fa finta di essere nel bisogno. Queste persone sono italiane e devono venire prima di tutti gli altri.
2018-09-14 12:31:39
E noi ci preoccupiamo di più di quelli che arrivano qui solo per delinquere o per mandare a ramengo la forza lavoro.
2018-09-14 14:33:07
La prima cosa che ti insegnano in una facolta' di economia e' che "NON esistono pasti gratis". Se uno riesce a mangiare e' perche' c'e' qualcuno che paga il pasto. In Italia questa grande torta che si chiama welfare e' divisa ogni anno sempre in parti piu' piccole perche con l'arrivo dei migranti le bocche da sfamare sono tante e la torta sempre la stessa! Ricordatevelo. Aiutare il prossimo si ma non rischiare con questo che gli italiani si riducano sul LASTRICO!