Venerdì 14 Settembre 2018, 08:15

Nevegal, addio allo sci: chiudono gli impianti della montagna dei veneti

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Nevegal, addio allo sci: chiudono  gli impianti della montagna dei veneti

di Damiano Tormen

BELLUNO -  Tutti i salmi finiscono in gloria? Evidentemente il Nevegal non è un salmo, perché la montagna di Belluno finisce e basta. Altro che gloria: solo un cartello con la scritta «chiuso». È il rischio, più che concreto, che sta tenendo sotto scacco il Colle dei bellunesi. Seggiovia e skilift fermi. Piste vuote. Addio sciate. E probabilmente, addio Nevegal. Perché è ovvio che saltare una stagione invernale significherebbe chiudere per sempre la skiarea della città...
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5 di 36 commenti presenti
2018-09-14 21:39:41
Il termine Venet-, con cui poi la Rivalto ellenistica-bizantina si è fregiata: Venetia (Venezia in italiano), era un termine coniato dai mitografi ellenistici e poi utilizzato ampiamente anche dai romani augustei, ecc. I mitografi greci che costruirono questo e altri termini, lo appioppavano a quelli che consideravano barbaros (βάρβαρος), cioè selvaggi le cui parole sono un “balbettio incomprensibile”. Senza nessunissima caratteristica particolare ma solo costruendo e rielaborando a proprio arbitrio, seguendo una strategia bassamente retorica di auto-identificazione atta a solo a colonizzare e soggiogare. L’etimo di questa parola fenicio-ellenica è lungi dall’essere chiarito, nessuno ne ha la più pallida idea, solo congetture fantasy story. Ci sono centinaia di attribuzioni Eneti, Venet-ili, Venet-i, venet-uliani, ecc. Era un termine abbondantemente utilizzato dagli imperiali-romani per indicare ceppi tribali di trafficanti di schiavi, stagno, ambra, vini, ecc. per lo più rivieraschi in tutta la parte “europea”… Erano gruppi eterogenei svariatamente composti di cui nulla si sa e nulla si potrà con precisione sapere. Si suppone a ragion veduta che i romani-imperiali utilizzassero anche loro questo termine “venet-” per indicare presenze estranee al mondo romano o già soggiogate. L’archeologia attuale ha comunque in questi anni ampiamente dimostrato che in questa zona la presenza prevalente dall’età del Bronzo, la prima età del Ferro fino all’indiscussa dominazione romano-imperiale, era di villanoviani e etruschi-“euganei. Di “paleo-“, “ antichi veneti”, “venetici”, e di tutte le etichette inventate dai venetisti regionalistici in questi ultimi vent’anni , nemmeno l’ombra… Si accontenti di questa estrema sintesi, non posso farle una esposizione esaustiva e documentata, non è del resto possibile perché le fonti sono frammentarie e ovviamente manipolate, lo spazio è quello che è e non è simpatico abusarne. La saluto cordialmente
2018-09-15 14:17:21
in buona sostanza pure i rumeni ed albanesi che si riversano nel nostro territorio, parlando una lingua incomprensibile, indicati dagli autoctoni come presenze estranee occupandosi prevalentemente di traffico di esseri umani, di stagno (no forse rame..) sono da definire come Venet- .... ahahah che spasso sta rilettura della storia! e non me ne vogliano gli albanesi e i rumeni..
2018-09-14 19:34:18
Se dopo ogni bella nevicata arriva la sciroccata sciogli tutto non c'è speranza, manca la materia prima: freddo e neve
2018-09-14 18:27:27
Sembra comunque un penultinatum ...
2018-09-14 17:21:09
Claudio Pros, ma Sappada è stata annessa solo al Friuli o anche alla Venezia Giulia? E i comuni che, secondo lei, passeranno in Trentino saranno quindi parte della Venezia Tridentina? A me risulta che la città di Venezia sia in laguna, non capisco quindi come mai ci sia anche sul Carso, nelle Dolomiti Trentine e pure sui Colli Euganei! Mah...!