Venerdì 10 Agosto 2018, 10:35

Case ai turisti: arriva la "targa" anti affitti abusivi

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Case ai turisti: arriva la "targa" anti affitti abusivi

di Alvise Sperandio

VENEZIA - Numero e targa per la stretta contro l'abusivismo. La Regione si prepara a introdurre il codice identificativo degli appartamenti privati dati in affitto ai turisti. L'assessore Federico Caner l'altro giorno ha portato in Giunta la delibera, che andrà in seconda lettura entro fine mese, per poi passare alla discussione nella commissione competente e infine al voto del Consiglio regionale. Significa che la misura andrà in vigore con l'autunno, al massimo con il nuovo anno se proprio dovesse esserci qualche rinvio. Ma al di là della tempistica, la strada è tracciata e nelle intenzioni di palazzo Balbi dovrebbe segnare lo spartiacque della lotta al mercato nero
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5 di 12 commenti presenti
2018-08-10 11:55:49
Ben ben magari qlc pattuglia in borghese seguisse i turisti provenienti da aeroporto che scendono dai bus con trolley (maggior parte asiatici) per sapere dove vanno ad alloggiare ..... sicuramente scoprirebbero un'altra rete sommersa di affittacamere.-
2018-08-10 15:09:35
Affittacamere? Nooo è mio cugino che viene a trovarmi dalla Cina...
2018-08-10 11:38:37
Al primo ricorso salta tutto, come è già successo.
2018-08-10 11:24:16
perchè non semplificare la procedura, invece? devi 1.comunicare al comune l'intenzione di affittare, 2. counicare in questura chi alloggi 3. fare la procedura in comune per l'imposta di soggiorno 4. fare il contratto 5. "registrarlo" (per obbligo o per tutela) 6. pagare l'imposta di soggiorno 7. pagare la tasse 8. fare l'Attestato Prestazione Energetica 9. ricevere il pagamento con mezzi tracciabili ... è un calvario magari per chi deve affittare per poche settimane l'anno ....
2018-08-10 12:51:30
Tutto questo è già d'obbligo farlo adesso. A parte la registrazione del contratto che è obbligatoria per legge solo per le locazioni superiori ai 29 giorni. In effetti è un calvario, e se si aggiunge la rottura di scatole, il costo e il tempo che si perde per pubblicizzare l'appartamento nei portali, per prendere le prenotazioni e tenere aggiornato il calendario, per dialogare via mail o al telefono o direttamente in tutte le lingue con i turisti, prima e durante il soggiorno, per fare le pulizie, fare e disfare letti, lavare lenzuola e asciugamani, riparare i danni ed essere sempre presenti e disponibili perché può pure capitare che si rompa qualcosa o un turista si senta male e abbia bisogno d'aiuto, allora si capisce come mai chi guadagna con gli appartamenti non sono di solito i privati ma le agenzie e gli alberghi. I privati, ora che pagano l'agenzia, pagano le tasse, le bollette e riparano i danni, a conti fatti non hanno di certo un gran guadagno. Purtroppo però, oggi come oggi, se uno vuol starci dentro con le spese e avere l'immobile libero per un'eventuale vendita, la locazione turistica è forse l'unica soluzione. Togliendo le inique tasse patrimoniali sugli immobili, anche sulle seconde case, e riformando le leggi sulle locazioni rendendole meno capestro per i proprietari, la situazione cambierebbe. E, per quanto riguarda Venezia, per evitare l'esodo dei residenti, bisognerebbe prima di tutto evitare la delocalizzazione di uffici e negozi utili, trasformati tutti un poco alla volta in botteghe di souvenir made in China.