Venerdì 10 Agosto 2018, 09:25

«L'ho picchiata ma non volevo ammazzarla, è caduta in doccia»

«L'ho picchiata ma non volevo
​ammazzarla, è caduta in doccia»

di Gianluca Amadori

VENEZIA - «Non volevo uccidere Maila, è stato un incidente». Natalino Boscolo Zemello, 35 anni, ha ricostruito così, di fronte al suo difensore, la morte della moglie, avvenuta mercoledì nell'abitazione familiare di Cavarzere, episodio per il quale è stato arrestato con l'accusa di omicidio volontario con l'aggravante della crudeltà.

LEGGI ANCHE Maila, i lividi in faccia: «Tutti sapevano che lui la picchiava»

«È un uomo distrutto», ha dichiarato l'avvocato Andrea Zambon, che questa mattina assisterà l'indagato di fronte al giudice per le indagini preliminari di Venezia, David Calabria, chiamato ad emettere una misura cautelare in carcere a carico dell'uomo.In un confronto avvenuto in carcere ieri pomeriggio, durato alcune ore, Natalino Boscolo Zemello
CONTINUA A LEGGERE L'ARTICOLO
Condividi su Google+ Commenta
<< CHIUDI
CONDIVIDI LA NOTIZIA
«L'ho picchiata ma non volevo ammazzarla, è caduta in doccia»
CONDIVIDI LA NOTIZIA
VIDEO
DIVENTA FAN
SEGUICI SU TWITTER
COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 22 commenti presenti
2018-08-10 12:37:58
ci sarà qualcuno che gli crede? se sì, siamo veramente messi male!!! vigliacco!
2018-08-10 09:33:45
Certo che anche l'avvocato difensore... Capisco che ognuno ha diritto alla difesa ma ci vuole pelo sullo stomaco per andare davanti ai giornalisti a fare certe dichiarazioni.
2018-08-10 12:27:14
"«È un uomo distrutto», ha dichiarato l'avvocato ": è un INFAME. E non mi pare sia (ancora) distrutto.
2018-08-10 12:54:00
Io vietare la possibilità di difendersi in giudizio per certi reati. Quale difesa può esserci nell'aver picchiato a morte una moglie???
2018-08-10 14:39:36
Ti auguro una lunga vita....in carcere !!