Muoiono dopo le punture di un'ape e di una vespa: due vittime di choc anafilattico

PER APPROFONDIRE: ape, muore, puntura
Muoiono dopo le punture di un'ape e di una vespa: due vittime di choc anafilattico
Stroncato dalla puntura di un'ape. È deceduto nel tardo pomeriggio per una puntura di insetto un 72enne di Vasto residente in via Lota. Era in casa con i suoi familiari quando l'uomo, ex dipendente del servizio acquedotto del Comune di San Salvo, è stato punto da un' ape. Quando sono giunti i sanitari del 118 hanno solo potuto constatare il decesso per choc anafilattico.

LEGGI ANCHE: Rieti, Poggio Bustone in lutto per la morte di Floriano Palmegiani causata da shock anafilattico, domani i funerali    


Anche un turista svizzero di 61 anni è morto per shock anafilattico dopo la puntura di un insetto. L'uomo è stato colpito mentre era sul terrazzo di un appartamento dove trascorreva un periodo di vacanza. Il fatto è avvenuto questa mattina nell'entroterra di Diano Marina (Imperia). Stando a quanto accertato dai carabinieri, la moglie del turista sarebbe riuscita ad uccidere l'insetto dopo che aveva punto il marito poi, in auto, lo ha accompagnato fino alla sede della Croce Rossa di Diano Marina per un primo soccorso, visto che l'uomo cominciava a respirare male. Il turista è morto mentre la moglie stava chiedendo aiuto al personale della Croce Rossa. I carabinieri, durante un sopralluogo nell'appartamento abitato dalla coppia hanno trovato l'insetto che aveva punto l'uomo, una grande vespa.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Giovedì 9 Agosto 2018, 21:07






Condividi su Google+ Commenta
<< CHIUDI
CONDIVIDI LA NOTIZIA
Muoiono dopo le punture di un'ape e di una vespa: due vittime di choc anafilattico
CONDIVIDI LA NOTIZIA
DIVENTA FAN
SEGUICI SU TWITTER
COMMENTA LA NOTIZIA
2 di 2 commenti presenti
2018-08-10 14:44:05
.....c'e una incredibile invasione di vespe e calabroni.....!
2018-08-10 16:04:37
... sbaglio ma un tempo questi casi sembravano molto di rari.. api e vespe sempre più contaminate dalle iper moderne alchimie e insofferenti al grande caldo ? o l'ometto sempre più debole e malandato..