Pronti per tagliare l'erba come una volta? C'è il ritorno dei falciatori

Pronti per tagliare l'erba come una volta? C'è il ritorno dei falciatori

di Paola Treppo

STREGNA (Udine) - Pronti per tagliare l'erba a mano, come una volta? C'è il ritorno dei falciatori. Dove? In una località tra le più belle delle Valli del Natisone, e forse meno conosciute: i prati di Tribil, dove la natura è rimasta incontaminata e ci si può immergere in un ambiente da favola, in completo relax.

Qui, nel comune di Stregna, questo fine settimana, sabato 14 e domenica 15 luglio, la comunità locale si ritrova per falciare a mano i prati, quelli della Kamenica, come un tempo, e per fare il covone di fieno, la meda, o kopà, e accoglie i turisti. La festa richiama persone di tutte le età: dai nonni, armati di falce e rastrello, ai bambini, che si divertono a saltare sui covoni e a fare una passeggiata a dorso degli asini.
 
 


L'evento è aperto a tutti: sabato ci si incontra alle 6 di mattina per iniziare a falciare e alle 8.30 si fa colazione. Alle 11, chi non è capace di tagliare l'erba a mano può imparare dagli esperti. Domenica si comincia alle 10 e si fa pausa alle 12.30 con il minestrone dei falciatori. Si riprende il lavoro alle 14 con lo sfalcio si costruisce i covoni di fieno. Alle 20 si fa festa con lo spettacolo teatrale Parfumul Strazilor con Sandra Margini e Stefano Marzanni, del Festival delle Valli del Natisone con l'associazione Puppet Fvg e Cta Gorizia. In caso di pioggia si rinvia tutto al 28 e 29 luglio. 

Per la rivitalizzazione sostenibile del sistema turistico e produttivo di questa zona, infine, il 21 luglio, a Stregna, sarà presentato il percorso escursionistico "I prati di Tribil", in collaborazione con l'Università di Udine e SentieriNatura. Info www.nediskedoline.it. Foto di Amerigo Dorbolò. 
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Giovedì 12 Luglio 2018, 10:58






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5 di 6 commenti presenti
2018-07-12 12:31:50
qui si vuole far passare l'idea che falciare il fieno era una festa. una volta il falciatore era da solo sul campo o al massimo erano due o tre, ovviamente di fisarmonica e di minestrone neanche a parlarne. al massimo un pezzo di pane con un pezzo di lardo. ed era uno dei lavori più faticosi in assoluto. infatti la falciatrice meccanica è stato uno dei primi attrezzi inventati. poi se si vuole far festa niente da dire ma falciare il prato, o il frumento non era proprio una festa. la festa era quando era tutto finito.
2018-07-12 13:11:31
....dut quel magna' e di bevi....e poi chi falcia.....!
2018-07-12 14:42:35
concordo pienamente con lei,si usciva alle prime luci dell'alba perchè l'erba era umida e quindi morbida e si faceva meno fatica nel falciare e non era certo una festa.
2018-07-12 11:10:25
Va bene tradizioni e cultura, ma mi sembra che ci sia troppa gente che non ha la piu pallida idea di come riempirsi la vita...
2018-07-12 15:54:30
in giro nei paesi del bellunese vedo che in certi posti, per la ripidità del terreno, lo sfalcio dell'erba lo fanno a mano