Multe a chi disturba i cacciatori, la Consulta boccia la legge del Veneto

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Multe a chi disturba i cacciatori  La Consulta boccia la legge veneta
La Corte costituzionale ha dichiarato l'illegittimità della legge regionale del Veneto del 17 gennaio 2017 che prevedeva multe nei confronti di chi disturba l'attività dei cacciatori. La norma, che modificava la legge regionale sulla caccia del 1993 e sulla pesca del 1998, aveva introdotto sanzioni da 600 a 3.600 euro per chi «ponga in essere atti di ostruzionismo o di disturbo dai quali possa essere turbata o interrotta la regolare attività di caccia, o rechi molestie ai cacciatori nel corso delle loro attività»; lo stesso nei confronti di chi disturba i pescatori.

Il Governo aveva impugnato il testo davanti alla Consulta nel marzo 2017, ritenendo che esso invadeva la competenza statale in quanto trattava condotte riconducibili all'ordine pubblico e alla sicurezza, su cui lo Stato ha potestà esclusiva; in particolare, le condotte oggetto della legge sono riconducibili al reato di "molestia o disturbo" previsto dall'articolo 660 del codice penale.

Altri rilievi riguardano i «termini generici e privi del sufficiente grado di determinatezza» con cui vengono descritte le condotte punite e infine la sproporzione delle sanzioni amministrative, superiori ad altre già previste in materia dalle stesse leggi venete.

Accogliendo il ricorso del Governo, nella sentenza i giudici costituzionali (presidente Giorgio Lattanzi, redattore Giancarlo Coraggio) sottolineano che rispetto agli atti di "ostruzionismo" o "disturbo", la caccia e la pesca vengono rilevate «solo al fine di delimitare l'ambito delle persone offese e l'elemento psicologico». Non si punta al rispetto di «specifici obblighi settoriali» delle due attività ma si punta a «garantire il diritto all'esercizio delle attività al riparo da interferenze esterne e di prevenire la possibilità di reazione della persona offesa». In questo senso, rientrano nella materia «ordine pubblico e sicurezza», di competenza esclusiva dello Stato.

«La Corte costituzionale ha ritenuto che la legge regionale approvata dal Veneto che prevede sanzioni amministrative per chi intenzionalmente voglia impedire l'esercizio di attività lecite come la caccia e la pesca vada oltre le competenze regionali e travalichi su competenze statali quali sicurezza ed ordine pubblico. Prendiamo atto della sentenza della Corte e presenteremo la stessa identica legge presso il Parlamento nazionale tramite l'on. Maria Cristina Caretta e gli altri nostri parlamentari». Lo annuncia in una nota il capogruppo di Fratelli d'Italia al Consiglio regionale del Veneto Sergio Berlato. «Ricordiamo - aggiunge Berlato - che in altri paesi europei, compresa nella vicina Francia, leggi analoghe sono vigenti da molti anni. Equipareremo la normativa statale italiana a quella già in vigore negli altri paesi europei».
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Mercoledì 11 Luglio 2018, 16:48






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5 di 24 commenti presenti
2018-07-12 07:01:32
Se dopo esser andati al Vinitaly si siedono al tavolo a partorire delle baggianate....per fortuna ci ha pensato la Corte costituzionale che ne ha dichiarato l'illegittimità.-
2018-07-11 19:26:39
personalmente sono 50 anni che i cacciatori mi disturbano e non sono mai stati multati , come la mettiamo in merito al concetto di "eguaglianza" ???
2018-07-11 19:01:20
... disturbare il cacciatore.. si può fare.. quello che non si può fare è obbligare quest'ultimo a farsi disturbare impunemente.. ps. - i problemi per geo sono iniziati quanto l'uomo ha smesso di essere cacciatore ( e raccoglitore ) e ha messo radici, iniziando a dissodare boschi, paludi e incolti dando in tal modo inizio all'attuale bomba demografica, unitamente a quella ambientale ( inquinamneto e distruzione habitat ) e sociale ( migrazioni ed invasioni ).. poeti, musicisti, re, vescovi e prelati, principi e nobili sono stati cacciatori.. tutti criminali incalliti, insensibili e depravati.. forse si ma forse anche no.. quando la caccia ( fiammella atavica, ancestrale ed immortale ) sarà ( è già e da un pezzo ) nessuno potrà gioirne in quanto la casa comune sarà talmente devastata e prossima al collasso .. domani. no. ieri..
2018-07-11 18:26:30
E la corte costituzionale ha fatto benissimo a bocciare questa legge a dir poco oscena.
2018-07-11 18:12:35
#gazzettino160783 lei è davvero ma davvero un genio. Mio dio di cavolate le ho sentite ma così... Cos è pensa che le entrino in salotto??? Li ha votati la gente stufa delle porcherie fatte dalle sinistre