Immigrazione e accoglienza, l'Europa che oggi si scandalizza che cosa ha fatto in tutti questi anni?

PER APPROFONDIRE: europa, immigrazione, italia
Egregio direttore,
le diplomazie spagnole e francesi si sono scagliate violentemente contro il nostro ministro dell'Interno, on. Matteo Salvini per la vicenda della nave Aquarius. La signora spagnola Delgado avrebbe espresso motivo di denunciare penalmente il nostro ministro! Alcuni esponenti francesi hanno tacciato il nostro ministro con il dispregiativo poveretto ! Come cittadino italiano sono offeso da tali pseudo-diplomazie, e chiedo al nostro Ministero degli Esteri i provvedimenti del caso, e lo metteremo così, alla prova, traendone le dovute conseguenze, ovvio. Ricordo agli spagnoli che le loro Guardie di Frontiera sparavano ai clandestini e tuttora hanno un muro divisorio nella loro fettina di Tunisia. Ricordo ai francesi il nome di Ventimiglia e la loro intrusione illegale in suolo italiano all'inseguimento di clandestini. Da che scantinati ci viene la predica!


Alberto Stevanin
San Giorgio delle Pertiche


Caro lettore,
alle diplomazie straniere che, con una buona dose di ipocrisia, fingono oggi di scandalizzarsi, andrebbe rinfrescata la memoria. Anche per ricordare loro quanto ha fatto l'Italia in questi anni sul fronte dell'accoglienza e quanto invece non hanno fatto (o hanno fatto male) altri Paesi europei. Prendiamo la Spagna che viene adesso elogiata e portata ad esempio perché accoglierà 500 degli immigrati che avevano trovato posto sulla nave Aquarius. È lo stesso Paese che qualche anno fa abolì l'assistenza sanitaria gratuita agli immigrati (che in Italia esiste da sempre) a meno che anche costoro non versassero i relativi contributi. Ed è lo stesso Paese che nel 2017 avrebbe dovuto accogliere, secondo gli impegni europei, 17.337 rifugiati, salvo poi far di tutto per rivedere al ribasso questa cifra e limitarsi ad accoglierne meno di 2.800. Chissà se la signora Delgado ha pensato di denunciare anche il governo di Madrid. L'abbiamo detto altre volte, ma vale la pena di ripeterlo: la solidarietà non è in discussione, ma la gestione dei flussi migratori non può essere lasciata sulle spalle di uno o due Paesi, com'è accaduto sinora. Tutta l'Europa deve farsene carico in egual misura. Finora non è successo. È il vero scandalo è questo.
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Mercoledì 13 Giugno 2018, 05:06






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5 di 33 commenti presenti
2018-06-14 13:59:09
Mapecche' offendersi, dico io! Io godo un casino nel veder come s'infuriano quei 4 tirapiedi, e pure quei altri porporati inorriditi da cotanto pragmatismo, guarda un po' :))
2018-06-15 10:44:26
Siamo in due :-)))
2018-06-14 11:51:53
... l'europa ( moloch infernale ) ha semplicemente decretato la fine dei suoi popoli, massacrato la loro identità, vilipeso il loro essere , ripudaito la loro storia, il loro sangue e sudore. religione , cultura e natura .. ha fatto davvero tutto questo. no. molto di più . ha ucciso la speranza.. ogni albero alla sua foresta. ogni foresta il suo albero..
2018-06-14 13:15:38
Pieta'! Non e' possibile scrivere tante assurdita'. Ma poi l'Europa cos'e'? Anche noi siamo Europa, parte di un insieme di Stati che cercano di amalgamarsi faticosamente dopo secoli di guerre di tutti contro tutti. Qualcuno che legge forse ne ha visto con i suoi occhi, anche se bambino, la fase finale e le conseguenze su se stesso, i suoi parenti e amici... Pochi politici illuminati (da Schumann a Spinelli) hanno creato le condizioni per una rinascita che pochi altri (da Delors a Prodi) son riusciti a costruire. La speranza di una integrazione anche fiscale (e non solo monetaria) e sociale sta ora regredendo per la nascita dei movimenti nazionalisti (da Orban a Le Pen e tanti altri) che hanno una visione che dire miope e' troppo poco. Ricordo solo una frase storica di Prodi: "L'Europa si trova in una condizione simile a quella dell'Italia del Rinascimento, che era prima in tutto: nell'economia, nell'arte, nella cultura, nella strategia militare. Poi è arrivata la prima globalizzazione (la scoperta dell'America), non ha saputo unirsi ed è sparita dalla carta geografica. Oggi di fronte alla seconda globalizzazione, l'Europa rischia di fare la stessa fine"..................
2018-06-15 02:04:15
Non sono d'accordo, l'Europa non sono gli USA. Qui c'è una storia millenaria fatta di tante identità e culture. Preservarle, difenderle da chi vuole cancellare tutto, uniformarci, farci pensare tutti allo stesso modo, farci diventare tutti dei consumatori uguali per favorire le grandi multinazionali, non vuol dire farci la guerra. L'identità, l'appartenenza, la diversità tra i vari popoli, sono dei valori imprescindibili. Solo se conserviamo una forte identità possiamo dialogare, crescere e farci valere. Viceversa, senza identità, senza sapere chi siamo, o siamo assimilati dagli altri oppure assimiliamo gli altri....in ogni caso qualcuno, qualche storia, cultura, patrimonio viene cancellato. Si chiama biodiversità